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LUCCAPORT

Un bando con validità di 30 anni

Un bando con validità di 30 anni

Nuovo tentativo del Comune per affidare il servizio consegna merci

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LUCCA. Entrerà nel bando di gestione del servizio per il trasporto merci in centro città. E avrà una validità di 30 anni. LuccaPort ci riprova per trovare un gestore al servizio di consegne con mezzi elettrici e il Comune mette in piedi un’offerta più ampia: chi dovesse farsi avanti questa volta avrà la possibilità di usufruire dell’hub in via delle città Gemelle.

Allo stato attuale parte del personale di Metro gestisce il servizio, mentre la cooperativa Eco City è quella che si occupa materialmente delle consegne in centro storico e nelle zone vicine. Come detto attualmente, e in proroga fino al 31 dicembre fino al nuovo bando, la gestione è in capo alla Metro Srl, partecipata al 100% dalla Lucca Holding (e quindi dal Comune) della quale LuccaPort è una divisione.

Alla fine del 2014 un primo bando fu indetto e più volte prorogato in attesa che si facesse avanti qualcuno. Poi la Manuntencoop di Bologna avanzò un’offerta salvo rinunciare alla gestione del servizio di logistica per 16 anni, come prevedeva la gestione.

Nel prossimo bando, che dovrebbe essere in dirittura di arrivo, i tempi raddoppiano. «Sicuramente un elemento più appetibile per un soggetto privato potrebbe essere anche la possibilità di usufruire dell’hub in via delle città Gemelle - spiega l’assessore Francesco Raspini -. Il suo posizionamento subito all’uscita dell’autostrada e ad un solo chilometro dalla città potrebbe fare la differenza».

Il servizio di LuccaPort non si è mai rivelato così redditizio. Poche decine di migliaia di euro portate ogni anno alle casse di Metro. «La concorrenza, una volta che il servizio è stato avviato nel 2007, si è subito organizzata - precisa ancora Raspini -. Questo, comunque, è stato un risultato positivo, al di là dell’aspetto economico. Perché le grandi aziende di distribuzione, anche per evitare le limitazioni di orario di carico e scarico in centro, si sono subito dotate di mezzi elettrici. Un impatto sull’ambiente sicuramente positivo, anche se con questo nuovo bando la speranza è di dare nuovo slancio al servizio». (a.b.)

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