Il presidio
La poesia come terapia nel libro di Ragghianti
BAGNI DI LUCCA. La poesia come terapia per vincere il dolore e l'inquietudine? Sembra proprio di sì a Roberto Ragghianti che presenta oggi il suo primo libro, “Righe d'inchiostro”, nella sala Rosa...
BAGNI DI LUCCA. La poesia come terapia per vincere il dolore e l'inquietudine? Sembra proprio di sì a Roberto Ragghianti che presenta oggi il suo primo libro, “Righe d'inchiostro”, nella sala Rosa del Circolo dei Forestieri a Bagni di Lucca. Si tratta di una raccolta di poesie scritte nel tempo per mettersi in gioco e per vincere i tormenti. Sarà alle 17 la presentazione delle oltre 60 poesie di Ragghianti, 48 anni, impiegato in una nota industria cartaria della zona. Le poesie sono state raccolte nella pubblicazione edita dalla casa editrice Cinquemarzo. Ragghianti, conosciuto nella cittadina termale anche per la sua passione per il cabaret e la sua attività di presentatore di serate e spettacoli a teatro, nutre dentro di sé la passione per la scrittura fin da bambino. È riuscito a scrivere la sua prima poesia a 14 anni, dopo un periodo di grande e inspiegabile malessere fisico. Da lì la svolta che lo ha portato a scrivere sempre più spesso, tenendo sempre con sé taccuino e penna, perché «dopo essere riuscito a scrivere - spiega - sto immediatamente bene e il malessere si allontana. Sono oltre 5000 gli scritti che conservo anche su piccoli pezzi di carta strappata, ho tenuto tutto».
Emanuela Ambrogi
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google