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Presto il primario del pronto soccorso

Presto il primario del pronto soccorso

L’Asl risponde ai consiglieri regionali Giovannetti e Baccelli: c’è l’ok anche per la radiologia

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LUCCA. Lucca non perderà alcuna funzione all’interno della “maxi Asl” di area vasta. Lo spiega, in una nota, la stessa azienda sanitaria dopo l’interrogazione “in merito alla mancanza di figure apicali presso alcuni dipartimenti dell’ospedale San Luca di Lucca”, presentata dai consiglieri regionale Ilaria Giovannetti e Stefano Baccelli-

Per prima cosa l’Asl precisa «che i dipartimenti costituiscono articolazioni organizzative a valenza aziendale, sovra ordinate rispetto alle strutture organizzative, come previsto dalla normativa regionale. L’attivazione dell’organizzazione dipartimentale su tutto il territorio aziendale e sui presidi ospedalieri ad essa afferenti è stata considerata strategica dalla direzione aziendale, al fine di garantire omogeneità dei percorsi e dare impulso alla fusione delle ex aziende sanitarie soppresse dal 1° gennaio 2016».

L’ambito territoriale di Lucca è tra l’altro quello più rappresentato nelle nomine dei direttori di strutture dipartimentali, con ben cinque figure di questo tipo provenienti dalla ex azienda di Lucca: il dottor Ferdinando Cellai, direttore del dipartimento emergenza urgenza, area critica e vlocco operatorio; il dottor Raffaele Domenici, direttore del dipartimento materno infantile; il dottor Roberto Sarlo, direttore del dipartimento della salute mentale e dipendenze; l’ingegner Nicola Ceragioli, direttore del dipartimento tecnico e patrimonio; la dottoressa Alessia Macchia, direttore del dipartimento gestione e valorizzazione risorse umane.

«In più - aggiunge l’Asl - per il presidio ospedaliero San Luca sono stati nominati il dottor Riccardo Piane e la dottoressa Monica Mazzoni, come responsabili rispettivamente dell’area chirurgica e dell’area medica dell’ospedale di Lucca, in quanto non coperte dai direttori di dipartimento ospedalieri provenienti dall’ambito territoriale di Lucca. Questo conferma l’attenzione della direzione aziendale per l’ospedale di Lucca e per la valorizzazione delle migliori professionalità espresse dalla sanità lucchese».

Per quanto riguarda invece i primariati citati nell’interrogazione, si precisa «che la selezione per il direttore del pronto soccorso e medicina d’urgenza di Lucca è in fase di espletamento. L’azienda ha già ottenuto l’autorizzazione a bandire il concorso anche per direttore di Radiologia, ancor prima del pensionamento dell’attuale direttore che è tuttora in servizio. Dermatologia e Pneumologia sono invece strutture semplici, ma è intenzione dell’azienda mantenere queste funzioni e valorizzarle ulteriormente. Ad esempio, come è stato evidenziato nell’ultima conferenza zonale dei sindaci, la dermatologia di Lucca potrà avere un ruolo importante nell’ambito della programmazione di area vasta in quanto specializzata in pediatria, con una concentrazione di casistica già molto interessante. Per quanto concerne le strutture di urologia e nefrologia è in atto una valutazione nell’ambito delle attività offerte a livello aziendale, sempre nell’ottica di garantire alla cittadinanza servizi sempre più adeguati nelle more della riorganizzazione dell’azienda».

Non vi è quindi alcun dubbio - si conclude il documento dell’Asl - «sulla rilevanza dell’ospedale San Luca, che è uno dei tre ospedali di livello più alto, in quanto provinciali, della rete aziendale e che per questo ha al suo interno delle specialità che altri non hanno e che verranno ulteriormente valorizzate. Per questo Lucca, che non perderà alcuna funzione, mantiene un ruolo fondamentale nell’ambito della programmazione di area vasta».

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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