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Posti di lavoro al Caffè Di Simo

Posti di lavoro al Caffè Di Simo

Lucca: lo storico locale di via Fillungo riapre e sarà gestito direttamente dalla Cogea

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LUCCA. Riaprire in occasione dei Comics - magari presentando all’interno dello storico locale mostre o conferenze dedicate agli autori più famosi dei fumetti - avrebbe unito l’utile al dilettevole. Ma rimettere in ordine il Caffè Di Simo in via Fillungo chiuso ormai dal 2012 è un’impresa che richiede tempo. E i venti giorni che mancano all’inizio dell’evento più atteso dell’anno non sono sufficienti per riportare all’antico splendore e nemmeno poter riaprire l’antico caffè. Adesso la Cogea di Orvieto, dopo l’interminabile vicenda giudiziaria legata al contenzioso con la società lucchese affittuaria, ha deciso di gestire direttamente quel luogo che trasuda di storia meta ideale di scrittori, poeti e personaggi del mondo della cultura e delle professioni. E, come anticipato in un articolo uscito su Il Tirreno il 15 maggio scorso, l’obiettivo della società umbra resta quello di riaprire i battenti entro la fine del 2016: tra Natale e Capodanno.

Cinque-sei posti di lavoro. Ricevute una settimana fa le chiavi dalle proprietarie dell’immobile - le cugine Giulia Barsanti e Erula Dell’Agnello, che hanno eseguito i lavori di ristrutturazione e di adeguamento di alcune strutture per consentire una rapida ripresa dell'attività - l’amministratore della Cogea srl già all’inizio della prossima settimana ha predisposto di effettuare delle verifiche tecniche per il nuovo avviamento del locale. Dovranno essere fatte valutazioni sul funzionamento delle apparecchiature - frigoriferi, macchine del caffè, impianti elettrici, sistemi di aerazione e riscaldamento - rimaste inattive dall’agosto di quattro anni fa e che probabilmente dovranno essere sostituiti in toto. C’è poi la questione di fondamentale importanza legata al personale. Lo storico Caffè Di Simo resterà aperto, almeno inizialmente, dalle 8 del mattino alle 20 di sera con la necessità di una almeno due turni e la conseguente assunzione di cinque-sei persone. Si tratterà di personale qualificato e probabilmente già con esperienza, ma scelto in Lucchesia. Un’opportunità, visto il periodo di crisi, anche per qualche giovane.

Materiale ammassato. Queste settimane saranno dedicate a togliere dal piano superiore dell’edificio il materiale ammassato e inutilizzabile. Un’operazione di sgombero e ripulitura propedeutica poi al lavoro successivo che dovrà rimettere in funzione un esercizio commerciale che per decenni ha rappresentato un fiore all’occhiello per la nostra città.

Cambio di rotta. All’orizzonte finalmente c’è la possibilità di una gestione diretta che tenga conto delle potenzialità del locale che si trova nel salotto buono della città e può tornare ad essere un punto di ritrovo per iniziative culturali, artistiche, musicali, ricreative.

Luca Tronchetti

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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