Il Tirreno

Lucca

studio del museo Lu.c.c.a. con il cnr

Andare a teatro fa bene alla salute

Andare a teatro fa bene alla salute

Primi risultati della ricerca condotta sul pubblico delle Tuesday Nights

2 MINUTI DI LETTURA





LUCCA. Il museo non più solo luogo di conservazione, esposizione e promozione di collezioni artistiche, ma entra nella vita quotidiana delle persone, anche di quelle non abituate a frequentare spazi espositivi. «In un’ottica di marketing avanzato – spiega Maurizio Vanni, direttore generale del Lu.C.C.A. – con cui i pubblici devono essere intercettati, conosciuti, segmentati, coinvolti e fidelizzati, diventa fondamentale conoscere le risposte sensoriali di ogni segmento per creare proposte culturali e un coinvolgimento che preluda alla fidelizzazione». Nel dialogo tra arte e scienza nasce la collaborazione tra il Lu.C.C.A. e l’Istituto di Fisiologia Clinica del Cnr di Pisa. Nell’estate 2016 con le Tuesday Nights, nove serate su “Realtà della finzione. Il museo incontra il teatro, la musica, la danza e la parola”, un luogo naturale dell’espressione artistica come il museo è stato trasformato in laboratorio scientifico sperimentale, una piattaforma di ricerca in cui l’oggetto di studio erano spettatori e loro emozioni. «Siamo una rete di persone con diverse competenze – spiega Alessandro Pingitore ricercatore del Cnr – creata attorno a un progetto. Scopo principale di questo network multidisciplinare cui partecipano medici, psicologi, informatici, ingegneri esperti di grafica e web, è promuovere la salute e il benessere delle persone con un processo di acquisizione di consapevolezza delle capacità individuali per aumentare resilienza ed empowerment».

Sono stati monitorati in alcuni spettatori e visualizzati in tempo reale i principali segnali vitali, elettrocardiogramma e respiro, durante la performance teatrale. «La salute – continua Pingitore – assume un significato più ampio che investe tutti gli aspetti della persona. Lo studio con il Lu.C.C.A. vuole capire come un evento sensoriale come la performance teatrale possa evocare risposte emotive in chi la osserva da modularne i ritmi vitali, ritmo cardiaco, cerebrale, respiratorio. L’arte diventa un potente mezzo comunicativo, un’esperienza individuale per sviluppare più consapevolezza di sé e degli altri, strumento di ricerca del benessere».

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Il presidio

Peccioli, scatta la protesta contro l’ossicombustore: «Non siamo la discarica della Toscana»

di Redazione Pontedera