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Sottopassi ferroviari, a fine mese le simulazioni

Sottopassi ferroviari, a fine mese le simulazioni

CAPANNORI. A fine mese i risultati degli studi di flusso di traffico della Piana e le simulazioni sui sottopassi ferroviari che porteranno ad eliminare nove passaggi a livello. Poi un nuovo...

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CAPANNORI. A fine mese i risultati degli studi di flusso di traffico della Piana e le simulazioni sui sottopassi ferroviari che porteranno ad eliminare nove passaggi a livello. Poi un nuovo confronto con i cittadini ed entro fine anno la progettazione definitiva in vista dei cantieri che dovrebbero aprire nella primavera del 2017. Il Comune fissa le tappe di quella che sarà una rivoluzione (anche dal punto di vista fisico) del territorio ed apre a possibili “aggiustamenti” di fronte al malcontento dei comitati che propongono soluzioni meno impattanti dal punto di vista ambientale. «Il raddoppio della ferrovia, con la conseguente chiusura dei passaggi a livello, è un'opportunità straordinaria per l'intera comunità» ribadisce l'assessore ai lavori pubblici Gabriele Bove che insieme ad un team di esperti sta seguendo tutte le proposte sul tavolo sui sottopassi dopo l'accordo tra l'amministrazione comunale ed Rfi. Primo passo gli studi di flusso di traffico e le simulazioni sull'impatto dei mezzi in transito. Numeri, grafici e immagini (affidati a Lucense) mostreranno la situazione nei paesi centrali di Tassignano, Santa Margherita e Pieve San Paolo con la realizzazione dei tre sottopassi ferroviari. Parallelamente all'analisi del traffico l'assessore Bove e i consiglieri comunali di maggioranza stanno approfondendo le ipotesi di soluzioni arrivate in municipio e valutando alcune modifiche tecniche per migliorare la situazione e ridurre i disagi per gli abitanti delle frazioni. Poi il sindaco Luca Menesini, dopo un confronto con le forze politiche di maggioranza, avrà un nuovo incontro con i cittadini per mettere a punto una soluzione definitiva da inviare alle Ferrovie.

Per Bove «i sottopassi permetteranno di disciplinare il traffico dei mezzi pesanti e ricucire paesi come Capannori, Tassignano, Paganico, Santa Margherita, Pieve San Paolo e Carraia. Accanto a questo un progetto di mobilità alternativa per la sicurezza di pedoni e ciclisti». I sottopassi suscitano anche preoccupazione come è emerso nell'incontro di martedì sera sulla mobilità organizzato da Ambiente e Futuro a cui hanno partecipato anche i cittadini delle frazioni interessate dai tunnel ferroviari. «La chiusura di nove passaggi a livello a fronte di soli tre sottopassi configura una devastante divisione delle frazioni - dice il presidente del comitato per una viabilità sostenibile, Marco Tardelli - dobbamo trovare soluzioni il più possibile condivise e realizzabili. La guerra tra cittadini porta solo divisioni. Siamo ancora in attesa di un confronto col sindaco Menesini anche sulla nuova viabilità connessa ai sottopassi. Incontro che finora non c'è stato». (n.n.)

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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