Il presidio
Pulizie Poste, stipendi in ritardo
Si lamentano problemi nei pagamenti di una quarantina di lavoratori
LUCCA. È un settore che, nel nostro territorio, occupa quasi 3mila persone, in gran parte donne. Ma è anche un settore dove, non bastassero stipendi solitamente bassi, si registrano anche molti altri problemi che fanno prevedere - sostengono i sindacati - un autunno caldo tra scioperi e trattative.
Una di queste manifestazioni, intanto, interesserà chi si occupa (circa 40 persone) della pulizia degli uffici postali in provincia di Lucca. Qui, spiegano Massimiliano Bindocci della Filcams Cgil e Giovanni Bernicchi della Fisascat Cisl, la situazione è particolarmente grave, al punto che il 7 ottobre ci sarà un incontro in prefettura per discutere della posizione di questi lavoratori e, contemporaneamente anche un presidio davanti agli uffici postali di Lucca e Viareggio.
«Ancora problemi nei pagamenti degli stipendi per il personale che pulisce gli uffici delle Poste nella Provincia di Lucca – scrivono i sindacalisti – la ditta che si è aggiudicata il servizio da un paio di anni è la Global Service di Caltanissetta, e le addette al pulimento sono circa una quarantina in provincia con orari minimi e stipendi risibili. Ma per queste persone quello stipendio vuol dire il pane. La ditta paga oramai da tempo con una certa irregolarità, e i ritardi sfiorano i dieci giorni, questo nonostante incontri edaccordi. Le Poste alle richieste di intervento non rispondono, ma conoscono il problema e se ne fregano».
«Il vero problema – riprendono Bindocci e Bernicchi – è la modalità con cui si assegnano gli appalti. Non ci sono evidentemente criteri selettivi relativi adeguati come minimi di volume e di fatturato, perché vincono ormai da oltre 10 anni ditte molto piccole, spesso lontane, che pagano poco regolarmente e poi spesso si eclissano costringendo a recuperi fallimentari con pagamenti o delle Poste, in quanto committenti, o dall'Inps . Insomma questa cosa si è vista con le ditte campane Clean Compan e Mattei, con la Pace Servizi e così via. Il personale è stanco, e sfiduciato, di passare continuamente dalla "padella alla brace", e se Poste seleziona ditte spesso inaffidabili vuol dire che si devono cambiare questi criteri».
Da qui la richiesta del vertice in prefettura e la manifestazione del 7 ottobre prossimo, e contemporaneamente sarà fatto un presidio davanti agli uffici postali di Lucca e Viareggio.
Ma quello di Poste è, spiegano dal sindacato, solo un caso tra i tanti: «I problemi non riguardano solo Poste. E nemmeno cantieri solo pubblici, problemi ci sono stati anche al Sigaro Toscano dove al cambio appalto l'azienda subentrante non ha voluto assumere i lavoratori a tempo indeterminato, alla Snai, dove l'azienda che si è aggiudicata le pulizie non applica al personale delle pulizie il contratto nazionale firmato dai sindacati più rappresentativi. Ma registrano problemi ben più gravi anche negli appalti delle pulizie della prefettura e dei carabinieri».
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