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ALTRI SEDICI TIFOSI NEL MIRINO DELLA DIGOS

Per i 4 ultras dopo i Daspo ecco le denunce

Per i 4 ultras dopo i Daspo ecco le denunce

LUCCA. Oltre al Daspo anche il reato penale. I quattro tifosi della Lucchese - che durante il minuto di silenzio per la morte dell’ex presidente della Repubblica, Carlo Azeglio Ciampi nella partita...

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LUCCA. Oltre al Daspo anche il reato penale. I quattro tifosi della Lucchese - che durante il minuto di silenzio per la morte dell’ex presidente della Repubblica, Carlo Azeglio Ciampi nella partita Livorno-Lucchese del 18 settembre scorso hano usato parole offensive nei confronti dello statista - sono stati infatti denunciati dalla questura di Livorno ai sensi della Legge Mancino del 1993 che sanziona e condanna gesti, azioni e slogan legati all’ideologia nazifascista. Le denunce riguardano i reati per apologia di fascismo per il coro “Duce, duce” udito distintamente dai presenti allo stadio e per antisemitismo, visto i ripetuti epiteti di “livornesi ebrei” che si sarebbero levati dal settore ospiti. Ad essere colpiti dalla denuncia sono stati due 21enni, un 25enne e un 30enne lucchesi. Quest'ultimo, in particolare, ex esponente dei disciolti Bulldog, era stato colpito già nel 2006 e nel 2008 da altri due provvedimenti Daspo, rispettivamente di due e quattro anni. Gli ultras sono stati identificati grazie ai video ripresi dalle telecamere ad alta definizione di cui è dotato l'impianto. Ma nel mirino ci sarebbe un gruppo più nutrito di tifosi, almeno altri 16, le cui posizioni sarebbe tuttora al vaglio e verso i quali potrebbero scattare nuovi Daspo.

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