Il Tirreno

Lucca

Industria della carta Un master per creare figure specializzate

Rivoluzionati i corsi post laurea curati dall’Università di Pisa Saranno riservati agli ingegneri e si parlerà solo in inglese

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LUCCA. Una quattordicesima edizione che, però, assomiglia tanto a un numero zero, come evidenziato dall’Au di Celsius Vittorio Armani: questo è il master dell’Università di Pisa in “Tecnologia e gestione dell’industria della carta e del cartone” al via dal 4 novembre a Lucca, e presentato ieri alla sede a Palazzo Bernardini.

Si tratta di un corso post universitario ad hoc per creare figure altamente specializzate per un settore, quello dell’industria della carta, centrale nell’economia lucchese e che ha un gran bisogno di figure preparate. Lo dimostra l’impatto occupazionale avuto sin qui dal master, visto che finora, come sottolineato dal direttore di Confindustria Claudio Romiti, la quasi totalità dei sui allievi ha poi trovato uno sbocco nel mondo del lavoro. Una percentuale destinata ad aumentare, secondo i promotori, con i criteri adottati a partire da questo anno accademico. Criteri che sono stati illustrati dal direttore del Master, Marcello Braglia dell’Università di Pisa.

Una delle novità di maggior impatto sarà quella linguistica: il master, riservato (altro cambiamento) ai soli laureati in ingegneria, sarà interamente in lingua inglese. Un aspetto fondamentale, sia per richiamare studenti dall’estero, e in particolare da quei Paesi (della Scandinavia in primis) in cui esistono indirizzi universitari dedicati a questo settore, sia perché è ormai fondamentale muoversi in una dimensione internazionale, dal momento che le nostre industrie del settore cartarie operano con Paesi stranieri. «Tutte le aziende del territorio lavorano – ha spiegato Walter Tamarri della Celli – per oltre il 50% per l’estero, nel nostro caso addirittura per il 93%».

Cambiano anche le tecniche di insegnamento: ci sarà sempre l’alternanza aula/azienda, con diverse lezioni che saranno tenute direttamente là dove di lavora, e a fianco di quelli tenuti da docenti universitari ci saranno (e costituiranno la maggioranza) i corsi svolti direttamente dai manager messi a disposizione dalle stesse aziende (che hanno contribuito anche a elaborare il piano di studio, in modo da dare quelle competenze di cui si avverte di più la necessità).

Il corso si rivolge anche a quei lavoratori già assunti da imprese del settore cartario (di tutta la filiera) e che vogliono specializzarsi ulteriormente. Per questo le lezioni si terranno di venerdì e di sabato. Ci sarà, per gli stessi lavoratori, anche la possibilità di partecipare a singoli corsi.

Il master, come detto, conta sul sostegno di molte aziende del settore, alcune delle quali erano rappresentate anche all’incontro di ieri a Palazzo Bernardini, su quello di Confindustria Toscana Nord e delle associazioni di categoria. All’iniziativa hanno dato il loro contributo anche la Fondazione Cassa di Risparmio di Lucca (che ha concesso due alloggi gratuiti al San Micheletto per eventuali studenti fuori sede) e la Fondazione Banca del Monte di Lucca e la Fondazione, e prevede anche diverse borse di studio, con riduzioni parziali o totali, della quota di iscrizione che è di 2.000 euro. Iscrizioni (per un minimo di 8 e un massimo di 30 partecipanti) che saranno raccolte entro il 14 ottobre (info su www.mastercartalucca.it o www.unipi.it, o allo 0583 469729).

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