Il presidio
Un vertice per istituire il sottopasso in via Romana
Obiettivo: eliminare il passaggio a livello. Il Comune convocato in Regione Toci: «Fiducia negli investimenti sbloccati per la ferrovia Pistoia-Lucca»
ALTOPASCIO. L'eliminazione del passaggio a livello sulla via Romana e la sua sostituzione con un sottopasso tornano al centro della discussione in vista del raddoppio ferroviario della linea Pistoia-Lucca. Il Comune di Altopascio era presente alla riunione di lunedì a Firenze con l’assessore regionale Vincenzo Ceccarelli in merito al piano delle Ferrovie e della giunta regionale di intervenire nella soppressione di una serie di passaggi a livello in Toscana. Il passaggio a livello di Altopascio è un grosso nodo viario che collega la cittadina del Tau con il territorio pisano e fiorentino in direzione Empoli. Una barriera tristemente famosa che divide in due il paese rendendo la vita difficile agli automobilisti, fra questi molti pendolari, che quotidianamente transitano la traffica via Francesca Romea come è conosciuta dagli altopascesi.
La questione è nota: da una parte le frequenti chiusure delle sbarre per il passaggio dei treni che insistono sulla vecchia ed unica rotaia formano lunghissime code. Dall’altra il semaforo all’altezza del ponte dell’autostrada, pochi metri dopo la barriera. Il risultato, sopratutto nelle ore di punta, è quello di creare un effetto "imbuto" della circolazione.
«Trovare una soluzione alla questione del sottopasso di via Romea è naturalmente una priorità di questa amministrazione - afferma il vicesindaco Daniel Toci -. Ora gli investimenti recentemente sbloccati per finanziare il raddoppio ferroviario della linea Pistoia-Lucca aprono nuove e concrete opportunità per Altopascio. L’eliminazione del passaggio a livello porterebbe a velocizzare sia del traffico ferroviario sia quello automobilistico, visto che ogni chiusura crea file e disagi».
Certo, la realizzazione di un sottopasso in quella zona non è semplice. La zona presenta infatti difficoltà altimetriche ed un torrente, l’esistenza a ridosso del passaggio a livello del ponte dell’autostrada Firenze-Viareggio. «Presto fisseremo un incontro con Rfi e la Regione per discutere insieme e migliorare le ipotesi progettuali già esistenti e per concordare tempistiche certe - spiega Toci -. Una volta ottenuto un reale impegno da parte di Rfi saremo pronti per incontrare la cittadinanza in modo da avviare un percorso condiviso». Una questione già affrontata ed iniziata dalla precedente amministrazione che aveva previsto un sottopasso ferroviario nel regolamento urbanistico. Da capire i tempi della fase progettuale che secondo quanto ipotizzato in occasione dell’annuncio del raddoppio della linea ferroviaria dovrebbe terminare nella primavera del 2017.
Nicola Nucci
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