Il Tirreno

Lucca

INCIDENTE ALLA FAPIM

I sindacati Fiom Cgil accusano «Ritmi di lavoro forsennati»

ALTOPASCIO. Un incidente che solleva diverse domande che esigono una risposta: così Mauro Rossi, segretario della Fiom Cgil di Lucca, interviene su quanto accaduto lunedì alla Fapim di Altopascio....

1 MINUTI DI LETTURA





ALTOPASCIO. Un incidente che solleva diverse domande che esigono una risposta: così Mauro Rossi, segretario della Fiom Cgil di Lucca, interviene su quanto accaduto lunedì alla Fapim di Altopascio.

«L'infortunio che ha coinvolto un dipendente di 41 anni (cui va la nostra solidarietà e il nostro sostegno) si è rivelato meno grave di quanto si era temuto inizialmente – scrive Rossi – ma desta comunque grande preoccupazione. Le autorità preposte faranno i loro accertamenti per capire come e perché sia potuto accadere. Si dovrà capire soprattutto perché la macchina alla quale l'operaio lavorava non si sia fermata e non sia scattata la sicurezza prevista in questi casi. Si dovrà accertare se sono state rispettate tutte le norme poste a tutela della sicurezza e della salute dei dipendenti. Su questi temi l'attenzione deve essere massima e non si possono accettare deroghe o leggerezze. In ogni caso questo incidente sottolinea il clima non propriamente positivo che si respira alla Fapim: ritmi di lavoro spesso forsennati e conseguente stress subito dai dipendenti, scarsa volontà di instaurare rapporti collaborativi con il personale e anche con la Rsu, l'idea che i problemi si possano risolvere semplicemente con lettere di richiamo e provvedimenti disciplinari. Non è sicuramente questo il clima che dovrebbe registrarsi in una azienda dell'importanza e delle dimensioni della Fapim».

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Meteo

Maltempo in Toscana, scatta l’allerta gialla: temporali forti, vento e grandine – Ecco dove

di Redazione web