Il Tirreno

Lucca

Nuovo presidente per il Cipaf di Fornaci Il timone va a Santi

di Nicola Bellanova
Nuovo presidente per il Cipaf di Fornaci Il timone va a Santi

Decisione condivisa dei 120 esercizi del fondovalle Porterà avanti i temi del sostegno economico e informativo

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BARGA. Giuseppe Santi è il nuovo presidente del Cipaf di Fornaci, l'associazione che da decenni riunisce gli oltre 120 esercizi del fondovalle.

A decretare la nomina, che ha soddisfatto tutti, è stata la partecipata assemblea degli iscritti, svoltasi martedì sera nei locali sopra la stazione ferroviaria di Fornaci di Barga.

Per Santi, titolare di un negozio di elettrodomestici e telefonia in via Repubblica, si tratta di una nuova esperienza, nonostante tantissimi anni di presenza nel tessuto commerciale di Fornaci e soprattutto della Garfagnana.

Dunque, con questa attesa nomina, si chiude, almeno a livello di organigramma, il lungo periodo del “direttorio” deciso dopo la crisi che, sei mesi fa, ha rischiato davvero di far finire questa esperienza del Cipaf, che all'interno del Centro Commerciale Naturale di Fornaci dura da un quarto di secolo. Santi succede a Fiorella Chiezzi, da dieci anni ai vertici dell'associazione commerciale, prima nel direttivo e poi in veste di presidente.

Nell'ottica del rinnovamento e della partecipazione allargata a tutti gli iscritti, stavolta si è dato un giro di vite. Giuseppe Santi è un commerciante navigato e conosciuto, e sarà supportato dai gruppi tematici di lavoro che attualmente gestiscono le iniziative di marketing e promozione del "made in Fornaci".

Le richieste che i commercianti hanno posto al sindaco Marco Bonini e all'assessore al commercio Gianpiero Passini sono chiare: un link sulla pagina istituzionale del comune di Barga, indicazioni stradali più accurate e frequenti circa la presenza del centro commerciale naturale, uno stanziamento economico in bilancio a sostegno del commercio di Fornaci, incontri periodici per monitorare la situazione, realizzazione di un depliant informativo distribuito nelle strutture ricettive, migliorare la vivibilità del paese, un intervento compiuto sulla pubblica illuminazione.

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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