Il Tirreno

Lucca

Rabbia dei residenti per i mezzi pesanti su viale Europa

di Nicola Nucci

Un’ordinanza impone il traffico alternato di tir e camion Ma la gente della zona dice che il divieto non è rispettato

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CAPANNORI. L’ordinanza che prevede il traffico alternato dei mezzi pesanti sul viale Europa resiste dal marzo del 2012 e da allora, senza interruzioni, viene rinnovata ad oltranza. Il provvedimento varato dal Comune di Capannori regola il passaggio di tir e camion e nello specifico prevede il senso vietato per i veicoli a massa a pieno carico superiore a 7,5 tonnellate dalle 7 alle 10 e dalle 12 alle 14 in direzione sud (da Marlia a Lammari) e in direzione nord (da Lammari a Marlia) dalle 16 alle 18. Un’ordinanza che fu fortemente voluta dall’ex sindaco Giorgio Del Ghingaro per ridurre lo smog nella zona di Marlia e Lammari. Accolta come una liberazione dai residenti, per anni stretti da una mole di traffico ingente. Da qualche mese però, dicono i residenti stessi, l’ordinanza sarebbe poco rispettata. Soprattutto, quando non ci sono i controlli dei vigili, i camion continuano a transitare in barba alla fascia oraria di divieto. Controlli onde evitare i “furbetti” sono periodicamente svolti dalla polizia municipale con pattuglie alle due estremità del viale, ma queste non possono essere regolari visto l’organico ridotto e i vigili impegnati nel pattugliamento di tutto il territorio.

Senza contare che questa ordinanza pensata per rendere più vivibile la condizione di vita dei residenti limita il traffico solo in alcune ore della giornata. E prevede anche delle deroghe: sono circa 25 le aziende che usufruiscono delle autorizzazioni per caricare e scaricare le merci o quelle con sede su viale Europa che hanno diritto a transitare, a prescindere dalla deroga. C’è anche un altro aspetto: quello del passaparola, abituale tra i camionisti, di comunicare la presenza di una pattuglia a bordo strada. Alla fine le contravvenzioni elevate per il mancato rispetto dell’ordinanza si contano sulle dita di due mani. Una decina, negli ultimi otto mesi, secondo i dati forniti dal comando della polizia municipale. Un numero basso che come abbiamo visto ha diverse spiegazioni. Un’ordinanza che ha rischiato di scatenare una guerra di campanile con il Comune di Lucca alle prese con il traffico pesante sulla circonvallazione. E che continua ad essere mal digerita dalle associazioni di categoria che all’epoca contestarono il provvedimento facendo sfilare decine di tir per le strade della Piana. Per loro l’unica strada è quella degli assi viari per evitare disagi agli autotrasportatori e concentrare il traffico di mezzi pesanti su un solo territorio. I divieti ai mezzi pesanti sono controllati anche in via di Carraia, l’arteria stradale che collega all'area industriale di Mugnano. Qua la mano invece i verbali sono stati 28, un numero più alto rispetto al viale Europa a Marlia.

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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