Presto al via il “portale del contribuente”
Da ottobre i cittadini potranno verificare da casa i dati sul loro stato patrimoniale per evitare errori nel calcolo di Imu e Tasi
LUCCA. Quella casa non è più vostra? Avete fatto dei lavori che hanno modificato la rendita catastale dell’appartamento? Avete venduto il garage? Niente paura, dal 1° ottobre il Comune lancia il Portale del contribuente, uno strumento che consentirà a tutti i cittadini lucchesi di controllare direttamente dal computer di casa le informazioni che l’amministrazione comunale possiede in merito alla loro proprietà su terreni e immobili. Quelle stesse informazioni che poi diventano determinanti per il calcolo di tasse come Imu e Tasi.
Eliminare i contenziosi. L’idea del portale è venuta all’assessore al Bilancio Enrico Cecchetti, che ha lavorato alla sua realizzazione con i dipendenti dell’ufficio tributi e dell’ufficio catasto. «L’obiettivo è agevolare lo scambio di informazioni tra contribuente e Comune – spiega Cecchetti – Vogliamo far coincidere i dati in nostro possesso con quelli di cui sono a conoscenza i cittadini. Questo consente di ridurre al minimo il rischio di contenziosi per versamenti sbagliati di Imu e Tasi».
Come si accede. Sulla home page del sito del Comune dal 1°ottobre (forse addirittura qualche giorno prima) comparirà il link “Portale del contribuente”. Cliccando il cittadino accede alla pagina per la registrazione. Per autenticarsi ci sono due modi: la via maestra prevede l’utilizzo della tessera sanitaria attraverso un piccolo dispositivo che molti cittadini hanno già e che è collegabile al pc di casa (costa 4-5 euro). Dopo aver compilato tutti i campi del format, il contribuente si identifica attraverso il chip delle tessera sanitaria e ha accesso alle informazioni. La seconda strada è un tantino più laboriosa: prevede che l’utente, dopo avere completato la procedura di registrazione dal proprio computer, si presenti a un ufficio del Comune (molto probabilmente l’Urp) per essere identificato e avere l’abilitazione definitiva. Una volta dentro il portale l’utente si trova in una pagina in cui compaiono due voci: “Tributi on line” e “Situazione catastale”. Nella prima il contribuente può vedere se il Comune ha fatto dei provvedimenti nei suoi confronti (ruolo coattivo, ruolo ordinario, solleciti per bollette, ecc). Si possono anche controllare date e importi delle tasse sugli immobili negli anni precedenti. Nella sezione “Situazione catastale”, invece, ci sono i dati del catasto relativi ai circa 52.000 immobili (esclusi garage e magazzini) soggetti a Imu. Ciascun contribuente ovviamente vede solo i suoi e può verificarne indirizzo, rendita, metratura e pertinenze. L’elemento più importante è la rendita, da cui si parte per calcolare l’importo di Tasi (ora sospesa) e Imu, che insieme generano un gettito di circa 40 milioni.
Un’interfaccia utile. «Questa è la parte più importante del Portale, perché ci sono tutti i dati catastali del Comune di Lucca – spiega l’assessore Cecchetti – Nel corso degli anni ci siamo accorti che non sempre il contribuente sa le stesse cose che sappiamo noi sulle sue proprietà. Questo genera errori nel versamento delle imposte che il cittadino calcola col fai-da-te. Ora avrà la possibilità di verificare in anticipo se le informazioni di cui disponiamo sono corrette». Se dovessero emergere delle incongruenze l’utente deve prendere contatto con l’ufficio tributi: può fissare un appuntamento via telefono o anche attraverso il portale (a questa funzione si sta ancora lavorando). «Le discrasie sono già ridotte al minimo, ma questo confronto ci permetterà di fare ulteriore pulizia nella nostra base informativa», spiegano i tecnici. In passato, ad esempio, la cosiddetta “rendita presunta” aveva causato piccoli disastri che poi si sono trascinati per anni negli archivi del catasto.
Dopo un periodo di sperimentazione e una volta eliminati tutti gli eventuali errori presenti nella base informativa, l’amministrazione comunale non esclude di poter inviare al cittadino l’F24 già compilato per il pagamento di Imu e Tasi. Un modo per facilitargli ulteriormente il compito.
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