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Tassa di soggiorno incassi in crescita: +5%
Continua il trend positivo, boom di introiti anche dai bus
LUCCA. Tassa di soggiorno, il trend resta in crescita. Qualche operatore turistico nelle ultime settimane era poco ottimista: «Turisti? Quest’anno ce ne sono meno...», ripeteva sconsolato a chi poneva la domanda sull’andamento delle presenze. Un po’ per scaramanzia un po’ perché in alcuni momenti la città è sembrata meno popolata che in passato. Ma i dati dei primi sei mesi della tassa di soggiorno raccontano che Lucca continua a crescere nel hit parade del gradimento dei forestieri, italiani e stranieri. Per avere un quadro chiaro bisognerà aspettare i dati del terzo trimestre dell’anno (luglio, agosto e settembre), periodo determinante per delineare il bilancio definitivo del 2016. Nel frattempo si fanno i conti con il primo semestre: i numeri sono positivi, sia per la tassa di soggiorno (importi in crescita del 5,4%), sia per i ticket dei bus turistici (incassi schizzati a un +35.5%). Vediamo come stanno le cose.
Imposta di soggiorno. Gli introiti dei primi sei mesi dell’anno sono saliti dai 257.035 euro del 2015 ai 270.963 euro del 2016. Una crescita del 5,4% dovuta a due fattori: dal 1° aprile 2015 è stata rimodulata la tariffa (prima si pagava in base al costo dell’alloggio, ora si versano da 1 a 2,5 euro al giorno in base a stelle e spighe); in più, sempre dall’aprile 2015, sono assoggettati all’imposta anche gli alloggi privati affittati per uso turistico. Quest’ultimo dato pesa soprattutto nel numero delle dichiarazioni, passate da 489 a 730 nel primo semestre. Gli alloggi privati locati ad uso turistico erano solo 87 nel 2015 (ma nel primo trimestre non erano assoggettati al tributo), mentre sono 272 nel 2016 (95 nel 1° trimestre, 177 nel 2° trimestre). Le dichiarazioni dei privati hanno portato circa 10mila euro in più nelle casse del Comune. La tassa di soggiorno fruttò all’amministrazione 544mila euro nel 2014 e 648mila lo scorso anno. Per il 2016 la cifra inserita nel bilancio di previsione è di 720mila euro: obiettivo che dovrà essere raggiunto soprattutto grazie al terzo trimestre, quello che va da luglio a settembre. Starà poi ai Comics (fine ottobre) far fare il balzo decisivo per sfondare il muro dei 700mila euro.
Bus turistici. Ancora più positivi i dati dei primi sette mesi 2016 (gennaio-luglio) per quanto riguarda i ticket dei pullman che portano i turisti in città. Cresce sia il numero dei bus totali (4.140 nel 2015, 4.211 nel 2016) sia l’importo raccolto, che schizza dai 355mila euro del 2015 ai 482mila del 2016. Un +35% determinato dalla rimodulazione dei ticket e da un aumento dei controlli. Da questa voce il Comune conta di incassare 800mila euro.
Le reazioni. Soddisfatti gli assessori Enrico Cecchetti (Bilancio) e Giovanni Lemucchi (Turismo): «Mettendo insieme i dati sulla tassa di soggiorno, sui bus turistici e sugli accessi alle torri – spiega Cecchetti – si conferma il trend di crescita. Ma aspettiamo la fine dell’anno per tirare le somme». «Eravamo un po’ preoccupati perché la chiusura dell’hotel Universo poteva pesare negativamente sull’andamento della tassa – spiega Lemucchi – ma i dati attuali sembrano scongiurare il pericolo. Come saranno utilizzati gli introiti? Vediamo, ci sono dei progetti sul tavolo e ne discuteremo con gli operatori del turismo per individuare le strade migliori per valorizzare Lucca».
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