Il parco in abbandono dato in concessione al gestore delle Terme
BAGNI DI LUCCA. L'amministrazione comunale ha deciso di concedere alla società che gestisce le Terme l'utilizzo di parte del parco dell'ex Grande Albergo delle Terme, inserito nel piano delle...
BAGNI DI LUCCA. L'amministrazione comunale ha deciso di concedere alla società che gestisce le Terme l'utilizzo di parte del parco dell'ex Grande Albergo delle Terme, inserito nel piano delle alienazioni e valorizzazioni.
La concessione è annuale, tacitamente rinnovabile anno per anno, ma il Comune si riserva la facoltà di annullarla in qualunque momento, purché con un preavviso congruo. La società delle Terme dovrà però provvedere alle opere di pulizia, messa in sicurezza e sistemazione del parco, in stato di abbandono da molti anni, come il complesso alberghiero ridotto a rudere.
La società ha chiesto di poter utilizzare una porzione del parco da destinare a relax dei clienti delle Terme e dell'albergo collegato, che le appartiene. Nell'accogliere la richiesta, l'amministrazione ha preso atto del fatto che secondo la relazione dell'ufficio tecnico il parco «presenta alcune criticità per l'eventuale utilizzo, quali la mancanza di idoneo parapetto lato strada, riparo nella parte iniziale della scaletta di accesso a protezione di eventuali distacchi accidentali di materiale dalle mura del vicino rudere dell'ex Grande Albergo, presenza di due piante secche da abbattere». Per questo, ritenendo che la richiesta sia meritevole di accoglimento «perché consente di fermare il degrado e rendere utilizzabile e decorosa almeno una parte del parco, attraverso la costante pulizia e manutenzione ordinaria, il tutto senza alcun onere per il Comune», l'amministrazione ha deciso di autorizzare l'utilizzo temporaneo da parte della società "Bagni di Lucca Terme Jean Varraud & Hotel s.r.l.".
Ma l’autorizzazione è condizionata alla esecuzione di una serie di lavori: «Installazione di idoneo parapetto-staccionata in legno, lungo tutto il lato strada, di altezza minima di metri 1,10; installazione di idoneo riparo da porre in essere nella parte iniziale della scaletta di accesso al parco, a protezione di eventuali distacchi accidentali di materiale dalle murature del vicino rudere del Grande Albergo; taglio di due piante secche che costituiscono rischio di danno a cose e persone in caso di caduta; obbligo di procedere alla pulizia e alla manutenzione ordinaria del verde».(e.a.)
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