Il Tirreno

Lucca

Vandali scatenati, museo Athena al buio «Pronti più controlli»

di Nicola Nucci

Ignoti hanno distrutto il quadro elettrico della struttura Dai parchi all’anfiteatro, sono molti i casi di degrado in città

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CAPANNORI. Pugno di ferro contro i vandalismi. L’ultimo bravata ha lasciato al buio il museo archeologico Athena nel centro di Capannori a causa di alcuni ignoti che hanno rotto gli interruttori del quadro elettrico. Una zona, quella che ospita l’ex palazzo della cultura, da tempo presa di mira da balordi, writers e vandali senza rispetto per il bene pubblico. Ora il Comune corre ai ripari. «Sarà potenziata la vigilanza notturna nella zona e presto installata una telecamera di sorveglianza» annuncia l’amministrazione.

La goccia che ha fatto traboccare il vaso è stato il danneggiamento di due pulsanti di sgancio dell’interruttore generale dell’energia elettrica posti all’esterno dell’edificio a fini antincendio, che ieri mattina ha impedito l’utilizzo dell’energia elettrica all'interno della struttura. «L’amministrazione comunale ha deciso di potenziare la vigilanza notturna da parte della polizia municipale nei pressi del museo Athena in modo da scoraggiare i malintenzionati e nell’ambito di un progetto di valorizzazione esterna del polo museale prossimamente sarà anche installato un sistema di sorveglianza».

L’occhio elettronico sarà posizionato in modo da tenere sotto controllo tutta l’area di fronte al museo che accoglie importanti reperti archeologici, con sezioni dedicate all’esploratore Carlo Piaggia e alla civiltà contadina. Un deterrente per contrastare i vandali che, negli ultimi mesi, avevano agito approfittando del buio per lasciare il proprio segno. Atti vandalici che non sono una novità per chi è abituato a frequentare questo luogo nel centro del paese. Davanti al museo passa anche il tracciato della via Francigena e proprio davanti all’ex palazzo della cultura, un palazzo storico di 50 metri quadrati trasformato nel 2014 nel museo che prende il nome della dea della sapienza e delle arti è situato anche il punto-timbro dei pellegrini. A pochi metri dal museo si trova anche un parco giochi molto frequentato dalle famiglie con i bambini, anch’esso spesso preso di mira dai vandalismi e luogo di bivacchi notturni (a volte con i resti di cibo e bottiglie anche vicino alla fontana). E poi le scritte spray sulla pista di pattinaggio ed un lampione della pubblica illuminazione rotto da mesi e che ora è stato messo in sicurezza. Vandalismi ed incuria a pochi metri di distanza hanno bersagliato il grande parco di Capannori. Anche qua proprio un atto vandalico nel 2013 ha distrutto l’anfiteatro di legno che ospitava il pubblico per spettacoli all’aperto. Ed anche qua chi vive l’area verde chiede telecamere di controllo per fermare graffitari e incivili che hanno sporcato gli arredi del parco. Danni per le casse del Comune e della collettività. Sempre in tema di degrado anche le pensiline degli autobus sono spesso deturpate. Di nuovo nel mirino quella di via del Popolo (davanti a piazza don Stefani). Non è passato molto tempo dalla sostituzione dei pannelli ed ecco che l’inciviltà ha vinto di nuovo e la pensilina è stata sfondata un'altra volta.

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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