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Ruba la catenina d’oro a un turista Giovane arrestato e condannato

Ruba la catenina d’oro a un turista Giovane arrestato e condannato

LUCCA. Deve ringraziare un giovane pratese che stava andando in vacanza a Tonfano se l’autore del furto con strappo è stato bloccato dalla polizia alla stazione ferroviaria di Viareggio e la...

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LUCCA. Deve ringraziare un giovane pratese che stava andando in vacanza a Tonfano se l’autore del furto con strappo è stato bloccato dalla polizia alla stazione ferroviaria di Viareggio e la catenina d’oro che teneva al collo è stata recuperata e riconsegnata dagli agenti che hanno operato. È stato quel giovane studente ad avvertire la centrale operativa e consentire l’arresto in flagranza di reato di un giovane marocchino di 22 anni: Kalil Badr. Il ragazzo è stato condannato ieri mattina dal giudice Tiziana Lottini a un anno di reclusione e 400 euro di multa. Era incensurato e ha usufruito dei benefici di legge. Al termine della lettura del dispositivo è stato rimesso in libertà.

L’episodio è avvenuto sul treno regionale delle 23.05 che da Firenze raggiunge Viareggio. E proprio nelle vicinanze della stazione di Lucca l’immigrato ha iniziato ad infastidire il turista francese. Il magrebino era visibilmente ubriaco e ha iniziato a fissare la catenina che l’uomo teneva al collo cominciando a chiedere se fosse o meno del metallo più pregiato. Alla scena ha assistito un giovane pratese che stava andando al mare che ha allontanato l’immigrato. Ma proprio in quel momento il turista transalpino si è accorto che il collare d’oro era sparito. Con abile mossa quel giovane extracomunitario glielo aveva sfilato senza che lui potesse impedirglielo. A quel punto tramite il suo cellulare lo studente pratese ha avvertito la centrale operativa della polizia. Il treno si sarebbe fermato soltanto a Viareggio. Così un paio di agenti hanno atteso che il convoglio si arrestasse e che il giovane immigrato, di cui era stato fornito l’identikit, scendesse affinchè, dopo un breve inseguimento a piedi, venisse fermato, condotto in questura, perquisito e arrestato per furto con destrezza.

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