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Tolti pochi giorni fa rispuntano i rifiuti accanto al Nottolini

Tolti pochi giorni fa rispuntano i rifiuti accanto al Nottolini

LUCCA. Quando il buon esempio non solo non viene premiato (anzi), ma, non serve nemmeno a educare le persone. È il triste caso (non vengono in mente altri aggettivi) dell’acquedotto del Nottolini,...

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LUCCA. Quando il buon esempio non solo non viene premiato (anzi), ma, non serve nemmeno a educare le persone. È il triste caso (non vengono in mente altri aggettivi) dell’acquedotto del Nottolini, teatro poche settimane fa di una mobilitazione promossa dall’Unione Giovani Liberi, che aveva ripulito da mucchi e mucchi di sporcizia la zona che circonda l’acquedotto ottocentesco. Un intervento che si era chiuso in modo amaro, con la difficoltà rappresentata dallo smaltimento dei rifiuti raccolti e, in particolare, dell’amianto trovato in quell’occasione.

Ebbene, non molti giorni sono passati, ed ecco che l’inciviltà ha vinto di nuovo: là da dove erano stati rimossi nuovi rifiuti sono ricomparsi. A denunciarlo è lo stesso presidente dell’Ugl, Michele Sarti Magi: «Sono andato a fare una passeggiata, e subito ho visto un sacchetto di spazzatura. “Speriamo bene” ho pensato dentro di me, ma più sono andato avanti e peggio era. Altri sacchetti, pezzi di mobilio, e ancora eternit, ho trovato sacchi di spazzatura anche in direzione di San Concordio».

Insomma, se i ragazzi con la loro buona volontà volevano dare un esempio, non ci sono riusciti: l’inciviltà di certi miserabili , che trovano normale disfarsi così dei rifiuti, fra l’altro in una delle zone più belle del territorio, è troppo forte. Talmente forte da rischiare di demotivare chi, invece, cerca di fare qualcosa per la comunità: «No, adesso io, e parlo a livello personale, non parteciperò a nuove iniziative per ripulire – spiega Michele Sarti Magi – ho ancora a casa l’eternit che abbiamo raccolto la prima volta, in attesa che a settembre vengano a prenderlo. Abbiamo fatto una riunione proprio ieri sera (martedì per chi legge ndr) e credo che qualcuno del mio gruppo abbia intenzione di fare qualcosa di analogo per il parco fluviale, ma io me ne sono tirato fuori. E comunque, visto quel che è accaduto, in quell’occasione saranno raccolti i rifiuti normali, ma l’eternit verrà lasciato dove verrà trovato, limitandosi ad avvertire la polizia municipale della sua presenza». Cosa che Sarti Magi ha fatto anche dopo la scoperta al Nottolini: «Mi è stato detto di rivolgermi Sistema Ambiente, ed è quello che farò, con chiamate a raffica».

Certo però rimane l’amarezza di vedere uno dei luoghi più incantevoli fuori le Mura, dalle tante potenzialità, alla balìa di gente senza principi: «Questa non è uana normale passeggiata, qui siamo sulla Francigena – commenta Sarti Magi – potrebbe un luogo per rilassarsi, ma non ci sono panchine, non ci sono cestini, e non ci sono nemmeno controlli. Questa zona dovrebbe essere riqualificata, invece. Anche i lavori fatti recentemente sulla passerella autostradale non mi sembra che abbiano migliorato di molto le cose».

Luigi Spinosi

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