Verso un progetto di Collaborazione tra i corpi della Piana
ALTOPASCIO. Novità in vista per la polizia municipale di Altopascio. È al vaglio dell'amministrazione una riorganizzazione del comando di via Bientinese. I vigili urbani, la cui delega è in mano...
ALTOPASCIO. Novità in vista per la polizia municipale di Altopascio. È al vaglio dell'amministrazione una riorganizzazione del comando di via Bientinese. I vigili urbani, la cui delega è in mano al sindaco Sara D'Ambrosio, rappresentano uno delle tre macro aree generali della nuova macchina comunale.
Una delle ipotesi più concrete è di adottare, come per i segretari comunali, una sinergia per cui un comandante di un comune limitrofo potrebbe operare anche ad Altopascio. Una sinergia definita "a scavalco" (che, per il segretario comunale è una forma di collaborazione già esistente tra Altopascio e Porcari). Su questo punto anche il sindaco di Porcari Alberto Baccini si è detto disponibile ad avviare un confronto con la collega.
Un'altra ipotesi riguarda una separazione tra la parte burocratico-amministrativa (lavoro di ufficio, gestione delle multe) e quella tecnico-operativa sul campo, con azioni di controllo e pattugliamento del territorio, comprese le azioni di supporto per le indagini della procura. Per quest'ultima sezione non ci sarebbe necessità di una figura apicale, ma si potrebbe procedere con la nomina di un coordinatore responsabile tra i quattro istruttori direttivi attualmente in organico. Una soluzione che consentirebbe, secondo le linee guida del sindaco, di risparmiare all'interno della riorganizzazione della macchina comunale. Non si esclude anche la possibilità di un concorso per la posizione organizzativa di un comandante laureato, dopo l'azzeramento delle posizioni organizzative che D'Ambrosio ha firmato appena insediata in municipio.
«La volontà è di andare verso una riorganizzazione complessiva del servizio e stiamo valutando varie ipotesi per il potenziamento (oggi ci sono 9 gli agenti in servizio ndr) – spiega il primo cittadino – tra cui quella di dare vita ad un corpo unico della polizia municipale avviando una discussione con altri comuni della Piana, come fatto in Media Valle. Se riusciamo a unire le forze tra realtà simili saremo in grado di razionalizzare i costi, mettere a disposizione più uomini e garantire una organizzazione più efficiente a vantaggio dei cittadini».
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