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Lucca

I controlli continui sulle nuove regole per la notte

Una sola figura è mancata nel venerdì sera lucchese: la polizia municipale. Nessuna divisa in giro, ma questo non significa nulla: i controlli ci sono e vengono portati avanti in borghese. Anche...

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Una sola figura è mancata nel venerdì sera lucchese: la polizia municipale. Nessuna divisa in giro, ma questo non significa nulla: i controlli ci sono e vengono portati avanti in borghese. Anche perché c’è da controllare il rispetto dell’ordinanza di fine maggio proprio sulla disciplina della movida estiva, che impone lo stop alla musica a mezzanotte, il divieto di dare bicchieri di vetro ai clienti insieme ad una serie di provvedimenti per chi fa pipì per strada (pena: 300 euro).

Disposizioni che hanno fatto infuriare i locali, riunitisi anche in una raccolta firme (arrivata poi a circa diciassettemila adesioni a cui però non è stato dato seguito), ma che hanno portato le prime sanzioni già dopo pochi giorni, con quattro sanzioni ad altrettanti gestori per la musica troppo alta oltre il limite consentito. Un bilancio contenuto se lo paragoniamo a quello dello scorso anno, quando furono venti le attività commerciali multate per lo stesso motivo, ossia il volume troppo alta dopo la mezzanotte. E sebbene manchi ancora molto tempo alla fine dell’anno, i gestori sembrano aver preso le misure con le nuove disposizioni.

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