Il Tirreno

Lucca

Anche la tv tedesca filma i luoghi del martirio di Vania

Il martirio di Vania Vannucchi, date alle fiamme dall’ex spasimante Pasquale Russo soltanto perché da mesi aveva deciso di non frequentarlo più, ha fatto il giro del mondo. La barbarie che si ripete...

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Il martirio di Vania Vannucchi, date alle fiamme dall’ex spasimante Pasquale Russo soltanto perché da mesi aveva deciso di non frequentarlo più, ha fatto il giro del mondo. La barbarie che si ripete in Italia, a distanza di poco più di un mese dall’uccisione di Sara Dipietrantonio avvenuta a Roma ad opera del suo ex, ha portato a Lucca anche una troupe tedesca con il giornalista Udo Gumpel, inviato dell’emittente

Rtl Television, e volto noto anche alla Rai dove ha preso parte anche a Unomattina. Gumpel ha effettuato una serie di servizi sui luoghi del crimine. Dalla zona dietro all’ospedale dove l’assassino ha cosparso di benzina e poi dato fuoco alla povera Vania sino all’intervista al capo delle Volanti, Davide Caldarozzi. Gumpel ha una sua spiegazione sull’alta percentuale di femminicidi in Italia: «Serve un cambiamento radicale della mentalità. L’uomo è iperprotetto dalle stesse mamme italiane e la perdita di certezze nel confronto con l’altro sesso scatena gli istinti più bassi. Dalla famiglia alla scuola ci vuole più cultura e capacità di accettare l’altro. In Germania i delitti passionali sono la metà rispetto all’Italia». (l.t.)

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