Il presidio
L’autopsia svela i punti colpiti dal lancio di benzina
È durata circa 3 ore l’autopsia sul corpo di Vania Vannucchi. L’esame è stato condotto dal dottor Stefano Pierotti (foto) e ha consentito di raccogliere elementi utili alla ricostruzione dell’evento....
È durata circa 3 ore l’autopsia sul corpo di Vania Vannucchi.
L’esame è stato condotto dal dottor Stefano Pierotti (foto) e ha consentito di raccogliere elementi utili alla ricostruzione dell’evento. Il medico legale ha confermato che la donna aveva ustioni sul 90% del corpo. Una stima effettuata utilizzando la cosiddetta “regola del 9”, che assegna a ciascuna parte del corpo una percentuale che rientra tra i multipli del numero 9: tronco 36%, arti superori 18, arti inferiori 36%, testa 9%. Nel caso di Vania Vannucchi, la parte meno toccata dalle fiamme è risultata essere il capo. Questo potrebbe essere un elemento utile a capire come le è stata tirata la benzina e in che posizione era la donna. Sul corpo della vittima, inoltre, non stati trovati segni di violenza. Tutti gli elementi emersi dall’autopsia dovranno essere confrontati con i dati acquisiti in sede di indagine e con la testimonianza di Pasquale Russo. Il medico Stefano Pierotti ha inviato la sua relazione al sostituto procuratore Piero Capizzoto che ha già dato il nulla osta per restituire la salma ai familiari. Si è cercato di velocizzare le procedure burocratiche per consentire un più rapido svolgimento dei funerali.
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