“Alleanza” tra i nidi di Fornoli e Chifenti
BORGO A MOZZANO. Due nuovi nidi privati potranno offrire in convenzione dei servizi pubblici, attraverso la partecipazione alla gestione associata dei servizi per la prima infanzia, nei comuni dove...
BORGO A MOZZANO. Due nuovi nidi privati potranno offrire in convenzione dei servizi pubblici, attraverso la partecipazione alla gestione associata dei servizi per la prima infanzia, nei comuni dove non ci sono strutture ad hoc gestite da soggetti pubblici.
Si tratta del nido d'infanzia “Il Paese dei balocchi” di Fornoli, e il nido “Piumadoro” di Chifenti. Praticamente, nel giro di poche centinaia di metri, gli utenti dei comuni di Bagni di Lucca e Borgo a Mozzano (ma non sono certo esclusi iscritti da Barga o Coreglia) potranno scegliere tra due servizi che, nel complesso, porteranno 41 posti disponibili, a costi tutto sommato abbordabili.
È questo l'esito del bando per la manifestazione di interesse alla gestione associata dei servizi per l'infanzia in Mediavalle, che comprende quattro Comuni e una popolazione potenziale di bambini dai 3 ai 36 mesi stimata in circa ottocento unità.
Attraverso dei contributi regionali che sostituiranno i vecchi buoni servizio, è stata data la possibilità ai singoli comuni di "affittare" dei posti nido, cofinanziati in maniera diversa. Due le cooperative sociali interessate dal progetto: la cooperativa “La Luce” di Lucca (gravitante nel Gruppo Giannecchini e che gestisce anche il nido di Barga) per la struttura di Fornoli, e la cooperativa “Dado Magico” (da anni in Valle del Serchio nella gestione dei nidi di Gallicano e San Romano) proprietaria del Piumadoro.
Differente il costo delle rette, definite dai gestori e che verranno poi finanziate coi fondi regionali. Al “Paese dei Balocchi” si va da un minimo di 360 euro per la fascia oraria 7.30-13.30 ad un massimo di 500 euro per tutta la giornata fino alle 17.30.
Invece per la frequenza al nido “Piumadoro” di Chifenti il costo a carico delle famiglie oscilla dai 438 euro per la fascia 7.30-13.30 ai 590 del tempo pieno fino al pomeriggio. Sono poi previste altre differenti tariffe per fasce orarie particolari.
A breve, quindi, una volta stabilite le convenzioni tra i soggetti pubblici e privati, i vari comuni aderenti alla gestione associata predisporranno i bandi per l'accoglienza dei piccoli ospiti.
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