Insieme ai bimbi si è ritratto nelle vesti di Noè
Le telefonate e le email dei genitori dei bimbi che hanno frequentato in giugno il laboratorio di teatro nell’oratorio della parrocchia della Valfreddana sono arrivate a pioggia dopo che si era...
Le telefonate e le email dei genitori dei bimbi che hanno frequentato in giugno il laboratorio di teatro nell’oratorio della parrocchia della Valfreddana sono arrivate a pioggia dopo che si era diffusa la notizia, giovedì 28 luglio, che il pittore Antonio Possenti, 83 anni, se n’era andato. Tutti quanti costernati per una perdita così importante.
Nemmeno un mese prima, infatti, il maestro aveva collaborato con i coordinatori del laboratorio, aveva partecipato a diverse riunioni con i bambini e ragazzi coinvolti nell’allestimento di una rappresentazione teatrale ispirata all’arca di Noè, di cui infatti portava il nome.
Possenti aveva aiutato i giovani a rappresentare gli animali e a realizzare le scenografie per lo spettacolo. Lui stesso si era simbolicamente inserito nel gruppo degli attori: si era infatti rappresentato sul fondale delle scene nelle vesti di Noè.
«Tutti i ragazzi hanno disegnato gli animali - racconta Mariella Ghilardi, che ha collaborato al coordinamento dei laboratori - Possenti era molto entusiasta di questo progetto. Si è fatto un autoritratto e si è collocato nella scenografia come Noè. In tutto al laboratorio hanno partecipato in una ventina fra bambini e ragazzi. Tutti sono rimasti estremamente affascinati da Possenti, si è creato un clima eccezionale quando lui era con loro. E anche l’artista era molto felice di questi incontri con i giovani allievi, dai quali “sprigionava la vita” ci aveva detto. Dopo la sua morte abbiamo ricevuto decine di telefonate e messaggi dalle famiglie di questi bambini, tutti profondamente addolorati».
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