Italia
Caos in piazza Santa Maria Rimozione anche la notte
Scatta l’ordinanza per utilizzare il carroattrezzi per tutto il giorno Residenti e negozianti: «Bene, qui sembra di stare sulla via Aurelia...»
LUCCA. L'ordinanza che, a partire da ieri, estende il divieto di sosta con rimozione coatta fuori dagli spazi 0-24 sull'intera piazza Santa Maria (mentre ora la rimozione vale solo dalle 8 alle 20)sembra arrivare come una boccata d'ossigeno per gli esercizi della zona. Troppi, infatti, i casi di auto fuori dagli stalli che impediscono il normale svolgimento delle attività e il regolare transito delle vetture anche dei mezzi di soccorso, tanto che, proprio le segnalazioni pervenute ai vigili e al Comune, hanno spinto l'amministrazione a prendere provvedimenti.
«Sembra di stare sulla via Aurelia - afferma Loredana Picchi dell'Antica Trattoria da Vasco -. Ieri sera (giovedì per chi legge, ndr) una macchina ferma sullo stop ha reso indispensabile l'arrivo del carroattrezzi con le forze dell'ordine che dirottavano i mezzi sulla corsia dei bus. Il problema c'è sempre stato, ma nell'ultimo periodo è di gran lunga peggiorato». Una situazione che sembra aggravarsi nel weekend, anche se non mancano le difficoltà nemmeno nei giorni infrasettimanali. «Le auto fuori dagli spazi si vedono da mattina a sera - continua -. Siamo aperti fino a tardi e di certo ai clienti questi comportamenti non giovano».
In effetti, già intorno alle 11, il problema è evidente. Tantissimi i mezzi parcheggiati in fila sulla carreggiata, dal lato di via Fillungo, altrettanti quelli in via Del Gonfalone o alla scesa delle mura, ben oltre gli stalli blu e gialli e a un passo dai tavolini dei punti di ristoro. «Siamo proprio distrutti - spiega Giuseppe Tafuri della pizzeria trattoria Puccio & Puccini -. Devo mettere una transenna per evitare che venga invaso il tratto per cui pago il suolo pubblico». Intanto un veicolo sfreccia contromano davanti al locale, incrociandosi con un secondo che giunge nel senso opposto. Un comportamento all'ordine del giorno. «Lo stesso avviene per il varco - aggiunge Pierluigi Poli di Biciclette Poli -. Le persone in via della Cavallerizza passano a sinistra per non rientrare nel campo della telecamera. Spero che questa ordinanza serva a far rispettare con più disciplina le regole della sosta. Stamani davanti al mio negozio, una macchina ferma è stata portata via dal carroattrezzi anche se la sera appendo i cartelli che indicano di mantenere libero il passaggio dalle 8 alle 20». Dalle transenne agli avvisi, ognuno adotta la propria strategia per la “sopravvivenza”, ma non mancano coloro che, incuranti, lasciano comunque i veicoli di fronte alle vetrine. Non solo chi, con una toccata e fuga, entra ed esce dagli esercizi per una rapida commissione, ma anche (e soprattutto) quelli che parcheggiano in divieto di sosta per tutta la notte. «Quando la gente spegne il motore davanti al locale, mi avvicino e la invito ad andarsene - afferma anche Deborah De Dominicis della Yogurteria -. In tanti se ne approfittano. Ormai arrestano la macchina ovunque e alla fine ci rimette chi deve lavorare. L'altro giorno un corriere ha preso 90 euro di multa». Una vera e propria giungla, dovuta anche alla penuria di parcheggi a fronte del grande flusso che attira la piazza. «Non è una giustificazione - precisa un residente - ma, in alcune ore, trovarne uno regolare, diventa impossibile». «Io stesso prendo la multa - conclude Walter Bizzarri di Cicli Bizzarri - ma i posti per chi vive in centro sono troppo pochi. Ieri alle 23, a causa di un veicolo in sosta, non mi è stato possibile entrare in negozio».
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