Piede slogato per fuggire alla manovra di un camion
LUCCA. Laura Maria Simoni, residente in centro storico, è al centro di una disavventura che le ha provocato una distorsione alla caviglia, ma che ha rischiato di provocarle lesioni ben più gravi: «Il...
LUCCA. Laura Maria Simoni, residente in centro storico, è al centro di una disavventura che le ha provocato una distorsione alla caviglia, ma che ha rischiato di provocarle lesioni ben più gravi: «Il 21 luglio alle 9.45 - racconta - mi trovavo alla fermata della navetta rossa di porta S. Pietro per recarmi al lavoro. Ad un certo punto mi accorgo che fermo sotto la porta c’è un immenso camion. Dopo qualche minuto comincia a muoversi entrando in città. Improvvisamente, volendo fare inversione di marcia (evidentemente credeva di aver sbagliato strada), me lo vedo venire “addosso”o meglio questa è stata la mia sensazione da tanto che si era avvicinato alla fermata della navetta. Molto spaventata indietreggio velocemente e, anche per il terreno mal pari che c’è in quel punto, ho preso una storta ad un piede. L’autista del camion si è fermato e su mio invito è andato a prendermi del ghiaccio. Al Pronto soccorso mi hanno dato 10 giorni per infortunio. Dubito che basteranno. Ho bisogno che mi aiuti qualcuno anche perché abito al secondo piano e devo farmi le iniezioni di anticoagulante. Chi mi risarcisce dei disagi e dello spavento?».
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