Il Tirreno

Lucca

Al Fermi e all’Artiglio due laboratori coi fondi del ministero

di Rossella Lucchesi

LUCCA. Un milione e 200.000 euro. A tanto ammonta la cifra stanziata dal Miur (Ministero per l'istruzione, università e ricerca) per due proposte innovative che riguardano il territorio provinciale,...

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LUCCA. Un milione e 200.000 euro. A tanto ammonta la cifra stanziata dal Miur (Ministero per l'istruzione, università e ricerca) per due proposte innovative che riguardano il territorio provinciale, unico in Italia tra 150 richieste pervenute a conquistare fondi per due progetti: uno riguarda l’Itc Fermi di Lucca, l’altro il Nautico Artiglio di Viareggio. In entrambi gli istituti superiori saranno realizzati laboratori per far venire a contatto gli studenti con le attività prevalenti dei due territori: la carta per la Lucchesia, la nautica per Viareggio e la Versilia.

L'annuncio è giunto ieri nel corso di una conferenza stampa nella sede dell'ufficio scolastico interprovinciale di piazza Guidiccioni a Lucca, ex provveditorato agli studi, alla presenza della responsabile Donatella Buonriposi, del direttore di Assindustria Claudio Romiti e di un discreto numero di "addetti ai lavori" orgogliosi del risultato ottenuto che - sono gli auspici - avrà ripercussioni anche sull’economia locale. «Un'occasione per riscoprire le tradizioni di un territorio storicamente votato all'artigianato e alla piccola impresa che permetterà a molti ragazzi di avvicinarsi presto al mondo del lavoro» dichiara il sottosegretario all'istruzione Gabriele Toccafondi, soddisfatto della destinazione dei fondi «stavolta per fortuna non a pioggia, ma assegnati con criteri precisi che daranno risultati eccellenti».

Metà della cifra assegnata andrà al progetto Fab-Cart dedicato al settore cartario. La restante porzione riguarderà invece Viareggio e sarà destinata al settore marittimo. Entrambe le iniziative si concentrano sulle scuole, ma allargano le braccia anche alla comunità lavorativa creando, insieme alle istituzioni e a numerose imprese, ampi spazi e nuove prospettive di lavoro, ma anche lo sviluppo di competenze.

In particolare nei settori economici trainanti a livello provinciale come il cartario, il nautico e quello turistico.

Capofila del progetto Fab-Cart che vede protagonisti scuole superiori e istituti comprensivi, enti, associazioni di categoria e agenzie formative che operano nel settore meccanico è il Polo Fermi Giorgi di Lucca, uno degli istituti scolastici più attivi nel campo della formazione professionale da cui ogni anno escono diplomati «molti dei quali trovano presto un'occupazione nelle diverse aziende del territorio» precisa il dirigente scolastico Massimo Fontanelli che illustra nei dettagli il progetto, certo che saranno "soldi spesi bene" e con un'ottima ricaduta economica. Sede del laboratorio l’stituto Fermi che metterà a disposizione due ambienti di 400 metri quadrati ciascuno, attrezzati per ospitare strumentazioni e apparecchiature innovative a disposizione degli studenti, ma anche di imprese e agenzie formative che, con il supporto di tecnici ed esperti, potranno contribuire a costruire l'identità lavorativa di molti soggetti. Saranno due ambienti sinergici, il primo dei quali dotato di strumenti di alta tecnologia per attività di ideazione e realizzazione. Il secondo sarà interamente dedicato al cartario, con sistemi di simulazione gestione, supervisione e manutenzione di impianti cartari per la simulazione di tutto il processo produttivo.

La professoressa Nadia Lombardi, dirigente scolastico del Galilei Artiglio di Viareggio ha spiegato invece l'imponente progetto Re.Si.Na che servirà alla formazione a tutto tondo del personale marittimo, attraverso l'impiego di una tecnologia e modelli di apprendimento all'avanguardia. In pratica il laboratorio sarà finalizzato alla realizzazione di un’imbarcazione, completamente attrezzata, dotata di un sistema di simulazione navale in grado di rappresentare una riproduzione realistica di un ipotetico scenario marittimo, con tanto di ponti navali, una plancia, strumenti reale e due monitor per la visione di poppa e quattro plance virtuali. Nello spazio didattico sarà presente anche una postazione dedicata alla creazione e gestione dei database geografici e dei modelli nave del sistema, oltre che una strumentazione per rilievi meteomarini.

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