Il Tirreno

Lucca

Centri commerciali naturali sono in arrivo altri contributi

di Nicola Nucci
Centri commerciali naturali sono in arrivo altri contributi

La prossima settimana sarà pubblicato un bando che mette a disposizione in tutto cinquemila euro per finanziare le iniziative delle piccole attività di vicinato e delle botteghe, molto diffuse nella Piana

2 MINUTI DI LETTURA





CAPANNORI. Un nuovo fondo per salvaguardare le botteghe e rilanciare il piccolo commercio di vicinato e i centri commerciali naturali attraverso la creazione di iniziative innovative ed eventi promozionali.

La prossima settimana la pubblicazione del bando che mette a disposizione complessivi 5 mila euro. L'amministrazione Menesini, per il secondo anno consecutivo, stanzia un fondo per finanziare le iniziative dei centri commerciali naturali (sono sette nel Capannorese) e delle aggregazioni commerciali del territorio. Il fondo "salva negozi" sostiene attività legate alla piccola distribuzione e alla promozione di iniziative ed eventi legati alla cultura e alla tradizione del posto, ma anche all'innovazione che spesso caratterizza il tessuto produttivo locale, in grado di attrarre cittadini e turisti.

Le botteghe sono una realtà importante nella Piana, un presidio sociale per la loro funzione, in genere di piccole dimensioni, ma assai radicate. Sono ammissibili al contributo progetti presentati da uno o più centri commerciali naturali finalizzati a migliorare la competitività del sistema distributivo, come quelli rivolti a realizzare servizi innovativi per la qualificazione, innovazione organizzativa, formazione professionale ed altre innovazioni che mirano ad elevare la qualità della rete commerciale, anche a favore dei consumatori. I progetti potranno inoltre riguardare iniziative di animazione del territorio, quindi eventi di interesse culturale e di spettacolo e finalizzati alla promozione dei prodotti tipici locali e alla promozione turistica del territorio realizzati anche in collaborazione con imprese di artigianato locale e imprese agricole di filiera corta. Il contributo messo a disposizione dal Comune non potrà superare il 70 per cento delle spese complessive previste dal progetto. La domanda di partecipazione al bando dovrà essere indirizzata al "Comune di Capannori, servizi Istituzionali e alle Imprese" in piazza Aldo Moro Capannori e dovrà pervenire all'Ufficio Protocollo del Comune entro il prossimo 15 ottobre. La domanda potrà essere consegnata direttamente all'Ufficio Protocollo o inviata tramite Pec (all'indirizzo pg.comune.capannori.lu.it@cert.legalmail.it).

«La collaborazione fra amministrazione e centri commerciali locali è di fondamentale importanza per valorizzare e sostenere il commercio di vicinato che rappresenta un presidio, oltre che economico, anche sociale - sostiene l'assessore al turismo e al marketing territoriale Serena Frediani - dopo la prima positiva esperienza dello scorso anno, abbiamo deciso di rinnovare il bando che prevede un maggiore punteggio per i progetti presentati da un più alto numero di attività commerciali e di altri soggetti e aziende anche del settore artigianale ed agricolo».

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Il presidio

Peccioli, scatta la protesta contro l’ossicombustore: «Non siamo la discarica della Toscana»

di Redazione Pontedera