Il presidio
L’edizione dei 50 anni sarà in tutte le piazze
A meno di 100 giorni dal via presentata la nuova Lucca C&G
LUCCA. Parola d’ordine gold, oro. Questo il leitmotiv dell’edizione numero 50 di Lucca Comics. È l’anno delle “nozze d’oro”, appunto, tra la città delle Mura e i fumetti. E, parallelamente alla presentazione del manifesto dell’edizione 2016, a Palazzo Orsetti sono stati illustrati i primi dettagli della rassegna in programma dal 28 ottobre al primo novembre. Dettagli per modo di dire, vista la quantità di “anticipazioni” arrivate, quando mancano poco meno di 100 giorni all’ora X.
Oltre che del poster, e dei contenuti (destinati ad arricchirsi ulteriormente cammin facendo), in conferenza stampa si è parlato molto anche dell’organizzazione e della logistica. Intanto ci saranno, come spiegato dal vicedirettore di Lucca Comics Emanuele Vietina, molte conferme rispetto all’edizione 2015, da molti considerata “la più bella di sempre”, con l’obiettivo di fare ancora meglio. Conferme che riguarderanno la “filosofia” dell’organizzazione, con una manifestazione all’insegna dello spazi allargati. Come e più dell’anno scorso sarà una rassegna diffusa in città, e aumenteranno le piazze destinate ad accogliere gli stand (con Ademaro Cordoni di Confcommercio che ha condiviso questa scelta, invitando a coinvolgere anche piazza Santa Maria). Così come, approfittando del ponte con la commemorazione di Ognissanti, la rassegna sarà allungata a 5 giorni (durata – è stato confermato – che sarà mantenuta anche nelle prossime edizioni). Un modo per rendere la manifestazione più godibile. E per questo scopo è stato anche deciso di confermare il limite giornaliero degli 80mila biglietti, cercando di favorire ancor di più la prevendita per raggiungere, come detto da Vietina, «l’azzeramento delle file alla biglietteria». Del resto già tra il 2014 e il 2015 l’acquisto dei biglietti in prevendita si è triplicato, passando da 50 a 150mila nel giro di un anno. E per favorire ulteriormente questo processo si pensa anche a un modo per abbassare i costi di spedizione di bracciale e biglietti a chi li acquista da casa.
A proposito di biglietti confermata la differenziazione dei prezzi tra le varie giornate (dai 16 del giorno dell’apertura ai 20 del sabato, attraverso i 18 degli altri giorni), mentre – sempre a proposito di manifestazione di maggior respiro – sabato 29 e lunedì 31 l’orario di apertura dei padiglioni si amplierà sino alle 20. Gratuito come sempre l’accesso agli stand sulle mura, con gli spazi che si allargheranno ancora in direzione del Real Collegio.
In fase di elaborazione anche un piano di trasporti, per il quale si pensa a introdurre anche una qualche forma di car sharing.
Passando alle novità per quanto riguarda i padiglioni, tra piazzale Verdi e il Baluardo San Donato si amplierà il polo – creato lo scorso anno – legato alla musica e ai videogames. Ad accogliere i visitatori che arriveranno dalla zona est della città, da Porta Elisa o dalla sortita di San Salvatore, sarà ancora la “Japan Town”, l’insieme di spazi dedicati al Paese del Sol Levante che, come tutto il resto della rassegna, aumenterà il plafond di iniziative (tra le novità lo spazio dedicato al modellismo).
Adesso gli organizzatori, come spiegato dal presidente di Lucca C&G Francesco Caredio, sono impegnati come in una sorta di puzzle a stabilire come distribuire le tensostrutture nelle varie piazze prenotate (in pratica tutte). Compresa quella, illustrata dal direttore Renato Genovese, che costituirà l’ingrediente speciale dell’edizione del cinquantenario: il Golden Globe, un padiglione dorato (il gold che ritorna) di 240 metri quadri, in cui sarà percorsa la storia passata della rassegna, dal 1966 a oggi attraverso i cambiamenti che hanno caratterizzato e fatto crescere la manifestazione, e ci cercherà anche di capire cosa diventerà nel futuro, con un suggestivo spazio dedicato all’immaginaria edizione di Lucca Comics e Games del 2066.
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