Il Tirreno

Lucca

Nuova rotonda Entro fine anno partono i lavori

di Luigi Spinosi
Nuova rotonda Entro fine anno partono i lavori

Nel piano delle opere interventi per 5 milioni compresa l’attesa rotatoria al Celide

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LUCCA. Nessuna maxi opera ma, piuttosto, tanti cantieri diffusi, e con un occhio di riguardo soprattutto alle periferie, che troppo spesso assomigliano a dormitori piuttosto che a luoghi “vivi”. Questa, sintetizzando al massimo, la linea guida che sarà seguita nel piano triennale opere pubbliche. Piano al quale saranno destinati, dopo la variazione di bilancio approvata martedì sera, 5 milioni di euro. Un conto al quale occorre aggiungere ulteriori 2 milioni destinati in parte ancora a investimenti, ma soprattutto ad assestare (vedi articolo sotto) il bilancio stesso nelle sue voci, diciamo così, più aleatorie. I lavori programmati si inseriscono, ha spiegato l’assessore Enrico Cecchetti nel presentarli, saranno frutto di una manovra indicata con tre aggettivi: «Concreta, realistica e prudente». Aggettivi che si rifanno alla provenienza sicura dei fondi a disposizione («tra maggiori entrate già incassate e mutui sostenibili»).

L’ultima rotonda sui viali. Un “cantiere diffuso” dicevamo, e tra le opere destinate ad avere maggior impatto, pur non essendo la più costosa dell’elenco (130mila euro) spicca la rotonda del Celide, tra via Giusti e via dei Macelli: «È l’ultima opera per completare la velocizzazione della circolazione in direzione dell’ospedale – spiega l’assessore Celestino Marchini – ed elimina un nodo problematico per il traffico sui viali». Marchini non si sbilancia sul quando finiranno i lavori che, però, inizieranno entro la fine dell’anno. Fra l’altro per realizzare la rotatoria sarà utilizzata anche una parte del parcheggio dell’Unicredit, con cui è già stato raggiunto un accordo senza bisogno di ricorrere a pratiche espropriative o simili. Restando sui viali, e spostandosi all’ultima grande rotatoria realizzata (quella di Porta Elisa), Marchini, a mesi di distanza dalla fine dei lavori, ha detto che ormai la sperimentazione può dirsi chiusa e che il sistema dei passaggi pedonali pare funzionare. Esclusa dunque l’ipotesi, almeno al momento, di installare i semafori per i pedoni.

Ancora strade. Restando in tema viabilità ammonta a 700mila euro la spesa prevista per la sistemazione dei manti stradali («Puntando anche sui cantieri notturni, come abbiamo già fatto, per ridurre al minimo i disagi al traffico», ha commentato Marchini). Di questa somma 200mila euro sono già stati spesi per l’asfaltatura della Sarzanese a Nave e su via Puccini; altri 400mila euro saranno invece destinati alle nuove asfaltature nel tratto compreso tra viale Castracani e via Catalani, su viale Einaudi e viale Europa. I rimanenti 100mila euro saranno utilizzati più avanti per gli ulteriori interventi (il primo della lista riguarda via della Santissima Annunziata). Chiudiamo il capitolo strade con l’annuncio che a fine luglio dovrebbe essere finita la seconda strada di collegamento con l’ospedale, con la realizzazione della rotonda sulla via Romana e la sua asfaltatura, che avverrà contemporaneamente a quella del nuovo parcheggio gratuito.

Tagliate e altri impianti sportivi. A questa voce saranno destinati, come ha spiegato l’assessora Francesca Pierotti, 450mila euro: 250mila per manutenzione straordinaria e messa a norma degli impianti minori, i restanti 200mila sul complesso delle Tagliate. Sia sulla piscina che potrà tornare fruibile, e sulla quale dovranno essere eliminate anche le barriere architettoniche, sia sul palazzetto, con interventi strutturali che dovranno permettere di recuperare parte dei posti per il pubblico. «Non sarà raggiunto con questo cantiere – ha specificato il sindaco Alessandro Tambellini – ma l’obiettivo è quello di arrivare a recuperare la capienza originale del palazzetto, e lo faremo».

Scuole. È la voce cui sono destinate le maggiori risorse, poco meno di un milione e 400mila euro. Ma questo è il totale, e anche qui si seguirà la politica dei cantieri diffusi. «La scelta – ha detto Francesca Pierotti – è stata quella di coprire i piccoli interventi, magari poco visibili ma che rispondono a esigenze reali. Due le voci importanti, che sono gli interventi sulle strutture (dall’eli9minazione delle barriere architettoniche agli impianti di riscaldamento, dagli infissi all’impermeabilizzazione e così via ndr) e, per tutti gli asili nidi, la prevenzione incendi. Di quella somma poi 300mila euro serviranno alla manutenzione straordinaria».

Cimiteri. Al settore edilizia pubblica sarà destinata la somma di 1.173.000 euro. Togliendo i già citati 450mila euro destinati all’impiantistica sportiva la restante somma sarà quasi interamente destinata all’edilizia cimiteriale. Soprattutto al cimitero di Sant’Anna, cui andrà mezzo milione per il rifacimento delle arcate. Altri 89mila euro andranno all’ampliamento dei cimiteri di San Vito, Sant’Alessio, Arancio e Nave: non direttamente per i lavori (che saranno in carico alla Gesam), ma per gli espropri necessari per allargarsi.

Altre opere. Per proteggersi da frane e allagamenti sono stati destinati 220mila euro, soldi che serviranno essenzialmente per due tipologie di interventi: il consolidamento delle scarpate la pulizia delle condotte. Entrando dentro le mura 190mila euro sono già pronti per il primo lotto di lavori sui vialetti esterni dell’ex Cavallerizza. Poi, al di là dell’elenco frutto della variazione di bilancio di martedì sera, come è stato ricordato altri cantieri sono già in corso o già previsti nelle frazioni esterne. Per esempio il parcheggio all’Aquilea, o i lavori di riasfaltatura a Monte San Quirico, con la chiusura della strada dal 9 al 17 agosto.

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