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Lucca

Kme, accordo raggiunto: nessun licenziamento

Lo stabilimento della Kme
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Lo stabilimento della Kme

Potenziamento della produzione di rame nello stabilimento di Fornaci di Barga. Stabilito un nuovo premio di risultato

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BARGA. Accordo raggiunto fra la proprietà e i sindacati per salvare lo stabilimento di Fornaci di Barga di Kme. La trattativa, dopo mesi di gelo e di proposte drastiche (come la riconveresione dell'impianto per realizzare colture idroponiche) prevede che non si parli di licenziamenti almeno fino a settembre del 2018. In realtà l'azienda prevede, a livello nazionale, un totale di 355 esuberi: ma questi verranno gestiti con i contratti di solidarietà.

Inoltre, il rame ritornerà grande protagonista nello stabilimento della Valle del Serchio, con la riconversione di un forno prima utilizzato per lo zinco, con uno primo step produttivo di 25.000 tonnellate e un secondo fino a 45.000 tonnellate. E' stato anche deciso un nuovo premio di risultato fino ad un massimo di 1440 euro per Firenze e 2032 euro  su Fornaci di Barga e Serravalle Scrivia, basato sul valore di bilancio della Edibta che comincia a renunerare lo sforzo dei lavoratori anche in presenza di un risultato economico negativo a patto che l'andamento del bilancio non bruci la cassa corrente. L'accordo dovrà ora essere approvato,a inizio luglio, dalla assemblee dei lavoratori.

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