Il comitato: i genitori vigilino sulle tariffe
LUCCA. Bene che si siano rivisti i costi delle mense scolastiche, ma anche un invito a tutte le famiglia per capire se le modifiche sono «giuste e accettabili». Così il comitato “La scuola che...
LUCCA. Bene che si siano rivisti i costi delle mense scolastiche, ma anche un invito a tutte le famiglia per capire se le modifiche sono «giuste e accettabili». Così il comitato “La scuola che vogliamo” il giorno dopo la notizia delle nuove tariffe decise dal Comune.
«Arrivano i primi risultati di un anno di proteste - scrivono i genitori - , di ripetuti incontri con l'amministrazione e i dirigenti, di denunce, di prese di coscienza. Finalmente sono stati rivisti i costi del servizio mensa per le famiglie, a riprova che erano state fatte, come avevamo da subito sottolineato, proiezioni errate. Invitiamo ora tutti i genitori a valutare se i cambiamenti introdotti risultino giusti e accettabili rispetto alle proprie tasche, segnalateci qualsiasi anomalia. Chiediamo anche all'amministrazione di chiarirci dove e perché era sbagliato il sistema che quest'anno ha gravato sulle famiglie.
«Ci rallegriamo che la nostra richiesta di ulteriore sconto a chi abbia più figli a mensa sia stata recepita - prosegue il comitato - e anzi con sconto maggiore, a riprova di rivalutazioni finanziarie che chiediamo siano chiarite. E non possiamo non notare che avevamo indicato dall'inizio dell'anno che i margini superiore e inferiore della fascia Isee fossero non obiettivi, in particolare che da esenti si trovavano a pagare anche famiglie con soli 4000 euro di Isee. Ringraziamo tutti i genitori che con grande fatica hanno lottato insieme a noi per questi primi risultati. Non ci fermeremo: noi genitori continueremo a chiedere che la scuola pubblica resti libera e gratuita e che i servizi offerti al suo interno perseguano l'obiettivo primario del benessere dei nostri figli».
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