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Ansia estiva per i furti: i cittadini incontrano i carabinieri

Ansia estiva per i furti: i cittadini incontrano i carabinieri

GHIVIZZANO. Vivono a Ghivizzano e Piano di Coreglia i componenti di uno dei due gruppi su whatsapp nati dopo la raffica di furti tra febbraio e marzo scorsi: un modo per i cittadini per tenere alta...

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GHIVIZZANO. Vivono a Ghivizzano e Piano di Coreglia i componenti di uno dei due gruppi su whatsapp nati dopo la raffica di furti tra febbraio e marzo scorsi: un modo per i cittadini per tenere alta la guardia sulla sicurezza.

Questi residenti hanno partecipato in massa all'incontro organizzato in tema di sicurezza nella sede distaccata del palazzo comunale a Ghivizzano. I cittadini hanno chiesto al capitano della compagnia dei carabinieri di Castelnuovo Paolo Volontè come comportarsi quando nel caso si trovino a subire un furto, quali comportamenti tenere in caso di reazione per legittima difesa evitando di commettere un reato.

A quest’ultima domanda è stato ribadito che la difesa deve essere proporzionale all'offesa ricevuta.

Tanti i consigli dati, come piccoli escamotage e giusti comportamenti (si possono leggere anche su www.carabinieri.it) per prevenire furti e truffe in abitazioni: la regola d'oro è ristabilire il sano rapporto di vicinato tipico dei paesi, in modo da aiutarsi per segnalare al 112, situazioni sospette e anomale alle abitazioni.

Anche perché si avvicina il periodo estivo, quello preferito dai ladri che a differenza dei cittadini non vanno in vacanza.

È emerso dalla serata in compagnia delle forze dell'ordine, l’intenzione dei cittadini in futuro di dare una veste istituzionale al gruppo di cittadini solidali contro i furti, dando così più garanzia a quella rete di vicinato che si muove sui gruppi creati ad hoc. L’idea sarebbe di designare un portavoce in grado di dialogare con le forze dell’ordine.©RIPRODUZIONE RISERVATA

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