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Lucca

SETTE ARRESTI A PISA

Gang in trappola, furti anche in Lucchesia

LUCCA. Due bande con un solo obiettivo: rubare. Sono 7 i provvedimenti di arresto e otto gli indagati, anche minorenni, nell’operazione «Five 2015» conclusa ieri mattina dai carabinieri del Nucleo...

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LUCCA. Due bande con un solo obiettivo: rubare. Sono 7 i provvedimenti di arresto e otto gli indagati, anche minorenni, nell’operazione «Five 2015» conclusa ieri mattina dai carabinieri del Nucleo Operativo e Radiomobile della Compagnia diretti dal tenente Andrea Barbieri. «Andiamo al mare» era la parole d’ordine con cui la gang dava il via alle scorribande, tra sopralluoghi e furti, nella provincia pisana con puntate anche in Lucchesia, a Firenze e nel Livornese.

Gli arrestati. Le 7 ordinanze di custodia cautelare sono state notificate a Ardian Plaku, albanese, 22 anni, residente a San Lorenzo alle Corti; Adrian Ballhysa, albanese, 23 anni, residente a Pisa, entrambi al Don Bosco già per altri procedimenti; Davide Barontini, originario di Pontedera ma residente a Cascina, 23 anni; Costica Georgica Paminond, 20 anni, romeno, residente a Pontedera; Adrian Domi, albanese, 26 anni agli arresti domiciliari; Gheorghita Alexandru Enache, romeno, 19 anni, domiciliato a Pisa, agli arresti domiciliari. Il settimo provvedimento riguarda un romeno del 1985, domiciliato a Livorno, in via Bonaini, che è ancora ricercato. Le indagini, coordinate dal sostituto procuratore, Giancarlo Dominijanni, sono iniziate l’estate scorsa con il furto in via di Gello, di una cassaforte di 700 chili.

Due gruppi. Gli indagati principali formavano due gruppi separati tra loro, il primo, chiamato dagli investigatori "la banda del flessibile", era composta da tre giovani albanesi un giovane pisano e un rumeno. Il secondo era composto da alcuni rom romeni, macedoni e kosovari (dieci indagati), tra cui alcuni minorenni di una nota famiglia di Pontedera e un romeno, soprannominato dagli inquirenti "Re Giorgio" per la corona d'oro indossata durante un soggiorno in Romania, quando aveva sposato con la sua convivente.

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