Paura al rally, ferita navigatrice di Bagni
La Skoda di Titti Ghilardi è uscita dalla carreggiata per finire poi contro un albero
PITEGLIO. Incidente con due feriti e auto semi distrutta durante il 32° Rally degli Abeti e dell’Abetone, storico appuntamento di motorsport che si è svolto nelle giornate di sabato e ieri sulle strade della Montagna Pistoiese.
Protagonista dello scontro l’equipaggio dato per super favorito per la vittoria assoluta della gara, formato dal pilota di Lamporecchio Luca Artino e dalla navigatrice di Bagni di Lucca Titti Ghilardi.
La Skoda Fabia R5 su cui viaggiavano, dopo cinque chilometri dalla partenza della prima prova speciale cronometrata, l’ostica Torri di Popiglio (lunga 13,240 chilometri), su un tratto rettilineo percorso a forte velocità (intorno ai 120 chilometri all’ora) ha perso aderenza con l’asfalto, è uscita di strada e si è andata a schiantare violentemente contro un albero.
Artino non è riuscito a riprendere la vettura su un terreno reso piuttosto scivoloso dalla pioggia caduta copiosa sabato. La prova è stata così sospesa, ed è subito partita la macchina dei soccorsi.
Per Artino la diagnosi confermata dal medico della gara è contusioni multiple (con una lesione alla caviglia), e la prognosi da referto è di sette giorni.
È andata peggio alla navigatrice Ghilardi, che nell’incidente si è procurata un’infrazione alla dodicesima costola destra oltre a una sospetta lacerazione epatica (per lei sono quindici i giorni di prognosi).
Per la donna in un primo momento c’era qualche preoccupazione in più, ma dagli accertamenti sono state fin da subito escluse lesioni interne. Entrambi i rallysti sono ora ricoverati all’ospedale San Jacopo di Pistoia: al nosocomio Artino ci è arrivato a bordo di un’ambulanza, mentre per soccorrere Titti Ghilardi è intervenuto l’elisoccorso Pegaso allertato dalla centrale operativa del 118.
Dopo l’incidente tutti gli equipaggi in gara (ben 96 iscritti) hanno raggiunto la seconda prova cronometrata, quella di Lizzano (lunga 14,790 chilometri).
Il Rally degli Abeti è quindi ripreso dopo lo spavento per l’incidente di Artino e Ghilardi. Alla fine niente di grave per un episodio che in corse del genere è piuttosto frequente.
Luca Signorini
©RIPRODUZIONE RISERVATA
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