Il Tirreno

Lucca

Alle 24 stop alla musica 300 euro per chi sgarra

di Gianni Parrini
Alle 24 stop alla musica 300 euro per chi sgarra

Arriva l’ordinanza per i locali del centro: in vigore dal 1° di giugno

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LUCCA. Si avvicina l'estate e puntuale arriva l'ordinanza anti-movida. Stamani in prefettura si riunirà la commissione provinciale sulla sicurezza per discutere il provvedimento preparato dal Comune di Lucca che disciplina la convivenza tra i residenti e il popolo della notte che affolla i locali del centro. I titolari degli esercizi commerciali che sgarrano dovranno pagare multe piuttosto salate: da 50 a 300 euro di multa.

Cosa prevede. I contenuti dell'ordinanza ricalcano quelli dello scorso anno: saranno in vigore dal 1° giugno al 30 settembre e riguardano tutto il centro storico. In primo luogo si punta a regolarizzare la musica nei locali: dopo la mezzanotte bisogna abbassare il volume finché dall'esterno non è percepibile alcun rumore (ma per le verifiche strumentali sarà comunque necessario l’intervento dei tecnici di Arpat con tanto di fonometro). « In vigore dalle 22 alle 6 anche il divieto di vendita o somministrazione, anche per mezzo di distributori automatici, di bevande in contenitori di vetro o latta per l'asporto fuori dal locale. Resta ferma la facoltà, per gli esercizi autorizzati alla somministrazione di servire bevande, anche in contenitori di vetro o latta, all'interno dei locali nelle aree attrezzate, o sulle aree autorizzate e attrezzate esterne al locale. Inoltre si prevede l' obbligo per i gestori di pubblici esercizi o di attività artigianali di rimozione giornaliera di immondizie, rifiuti o materiali in genere derivati dalla loro attività, abbandonati nelle immediate vicinanze dell'attività stessa, in modo che con la chiusura dell'esercizio l'area in dotazione o comunque antistanti risulti perfettamente pulita.

L'incontro. Il documento che il Comune si appresta a varare è stato presentato venerdì mattina a palazzo Orsetti, ad alcuni commercianti radunati da Giovanni Martini, presidente della Commissione centro storico di Confcommercio. Erano presenti l'assessore alla municipale Francesco Raspini, l'assessore alle Attività produttive Giovanni Lemucchi e il comandante dei vigili urbani (che dovranno fare i controlli) Stefano Carmignani. «È stato un incontro proficuo – spiega Martini – L'ordinanza è praticamente la stessa dello scorso anno. Per la verità, con la musica speravamo di poter andare oltre la mezzanotte. Almeno nei weekend. Ma a quanto pare non è possibile: la materia è disciplinata a livello regionale. Al di là di tutto, il nostro auspicio è che si instauri un clima proficuo di collaborazione e dialogo, scevro da intenti punitivi, tra amministrazione e commercianti». Gli esercenti intervenuti all'incontro sono rimasti soddisfatti e hanno fatto diverse domande agli assessori e al comandante. Oggi, intanto, l'ordinanza sarà discussa in prefettura, un passaggio più che altro formale visto che la competenza in materia è del Comune.

Il bilancio dello scorso anno. Nel corso del 2015 le multe comminate ai commercianti sulla base del regolamento anti-movida sono state una ventina: nove (tutte da 300 euro) hanno riguardato la musica troppo altro dopo la mezzanotte. Problemi si erano registrati anche nel corso della Notte bianca di fine agosto, quando i tecnici di Arpat registrarono livelli di rumore eccessivi.

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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