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Il futuro dei disabili “Dopo di noi”
Appuntamento il 27 maggio nel complesso di San Micheletto
LUCCA. Nella complessa pratica di assistenza delle persone con disabilità il ruolo delle famiglie è centrale. Ed è un ruolo a due tempi: da una parte c'è il presente, il “durante noi”, spesso logorato dalla quotidianità, da un prendersi carico continuativo dei bisogni, delle richieste e delle difficoltà insite in queste situazioni; dall'altra c'è il futuro, oggetto di ansia e preoccupazione rivolte a quando la presenza e la disponibilità dei genitori verranno meno. Questo tempo prende il nome di “dopo di noi”.
Anffas Toscana, con la Fondazione Nazionale “Dopo di Noi Anffas” organizza per venerdì 27 maggio dalle 10,15 nell'auditorium del Complesso di San Micheletto, una giornata di approfondimento sulle tematiche legate alla tutela della persona con disabilità che affronterà ambiti come le competenze tecnico-giuridiche legate alla figura dei tutori, curatori e degli amministratori di sostegno, le questioni legate alle eredità, i contatti con i notai, i contatti con le istituzioni ecc. L'obiettivo è favorire la conoscenza delle strategie più nuove e fornire risposte e sostegni adeguati al “durante e dopo di noi”, raccogliendo istanze e bisogni per proporre soluzioni possibili. Al tavolo dei relatori siederanno il notaio Daniele Minussi, Emilio Rota, presidente della Fondazione Nazionale “Dopo di Noi” e Marco Bollani, direttore della cooperativa “Come Noi” di Mortara, referente tecnico di Anffas Nazionale. Con loro Fiorella Nari, presidente di Anffas Toscana, Nina Chierici, vice presidente Anffas Toscana e Rosa Fontani, referente regionale di Anffas per il “Dopo di Noi”.
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