Italia
Rifiuti per tutti i gusti trovati sul fiume dai bimbi di “Scarty”
In centoventi hanno partecipato alle “pulizie di primavera” Rinvenuti anche motorini e materiale in eternit
LUCCA. Brandelli di abiti, scarpe, tubi arrugginiti, ciabatte e sedie sgangherate e persino un materasso, un wc, una bicicletta e un termosifone. Ma anche vecchi giocattoli e la testa di una grossa bambola che, ricoperta di fango, lì per lì ha spaventato i bambini. Hanno trovato di tutto i 120 allievi delle sei scuole elementari, impegnati ieri lungo l'argine del Serchio nelle “Pulizie di Primavera...a colori, Scarty dal vivo and friends” iniziativa promossa dal Comune di Lucca con Sistema Ambiente e LudoLega Lucchese, con l'obiettivo di sensibilizzare i ragazzi al rispetto e alla cura dell'ambiente.
Nel sopralluogo sulla riva destra del fiume, nel tratto compreso tra Ponte San Pietro e Nozzano, sono state rinvenute addirittura alcune discariche abusive, motorini abbandonati e materiali in eternit. Tutto comunque si è svolto come da copione e la mattinata di lavoro si è conclusa con una bella foto di gruppo, prima che i bambini, insieme agli insegnanti, facessero ritorno ciascuno nella propria scuola a bordo dei rispettivi pulmini.
Sei le classi coinvolte nel progetto: la 4ª B della Pistelli di Nozzano, la 4ª A di Montuolo, la 4ª B della Lorenzini di San Pietro a Vico, la 4ª A della Civitali di Monte San Quirico, la 4ª di Sorbano e la 3ª B della Fornaciari di San Filippo che ha vinto il sorteggio effettuato a fine mattinata che le consentirà l'accesso alla finalissima del torneo Scarty, in programma durante Lucca Comics 2016.
Incontenibile l'entusiasmo dei bambini prescelti che già si vedevano giocare la vittoria finale circondati dalla magia dei fumetti e dei cosplay, mentre i volti degli altri si velavano di una leggera malinconia. Ma si sa, in questi casi, è la sorte a decidere. Per tutti comunque, quella di ieri è stata un'esperienza importante. Qualcuno sperava di incontrare l'airone cinerino che però difficilmente si sposta dalla zona della passerella dove da tempo staziona e che per qualcuno potrebbe diventare il simbolo del parco fluviale.
L'appuntamento era per le 8.30 alla fattoria degli Albogatti di Nave, ex colonia solare per ragazzi e adesso gestita dall'associazione “PerCorso in fattoria”. Prima di mettersi al lavoro, a ciascun bambino sono stati consegnati guanti, raschini, sacchi per raccogliere l'immondizia, pettorine e cappellini, quindi divisi in squadre e accompagnati nel tratto prescelto del parco fluviale che a fine mattinata era completamente ripulito, pista ciclabile compresa. Insieme a loro numerosi soci delle cooperative Odissea e La Salute e delle associazioni Giovani e Comunità, Le Vie, Ceis e Gvai con un gruppo di ragazzi stranieri che così hanno voluto ricambiare l'ospitalità di Lucca.
Entusiasti i bambini per aver compiuto un gesto «che speriamo possa ripetersi in un'altra occasione» dicono Nicolas Franceschini e Andrea Lucchesi della scuola di Monte San Quirico. Da due anni partecipano al progetto Scarty gli allievi della scuola elementare di Sorbano che dopo questa esperienza lanciano un appello ai cittadini per rispettare la natura e, ribadiscono Benedetta Ambrogi, Andrea Becheroni, Alba Hoxay e Agnese Greco «imparare a tenere pulito l'ambiente, facendo anzitutto attenzione a non gettare rifiuti per strada, ma usando gli appositi contenitori». In sostanza, combattere contro l'inciviltà e fare opera di convincimento, sostiene l'assessore Francesco Raspini, regista dell'iniziativa insieme ai colleghi Antonio Sichi e Francesca Pierotti e alla delegata di Sistema Ambiente per Scarty Ilaria Anzillotti.
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