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«Promesse ignorate» L’Idv sferra l’attacco a Tambellini & c.
LUCCA. Arriva dall’Idv - dai suoi due maggiori esponenti (l’ex assesore Giuseppe Pellegrini Masini e all’attuale capogruppo Roberto Lenzi) - una critica feroce alla proposta di piano strutturale dell’...
LUCCA. Arriva dall’Idv - dai suoi due maggiori esponenti (l’ex assesore Giuseppe Pellegrini Masini e all’attuale capogruppo Roberto Lenzi) - una critica feroce alla proposta di piano strutturale dell’amministrazione guidata da Alessandro Tambellini nel suo complesso.
«Le opposizioni e la rete dei comitati sono messi di fronte all'impossibilità di svolgere il loro ruolo di stimolo critico sul piano strutturale - tuona Pellegrini Masini -. Tambellini contro il parere dichiarato dal presidente della commissione urbanistica, Pagliaro, del Pd, pare voler forzare i tempi di approvazione del piano strutturale, impedendo alla commissione di svolgere il suo ruolo e impedendo alle opposizioni e forse ad una parte del suo stesso partito di dare un contributo critico a un atto fondamentale. Ancora una volta - continua - il tanto decantato principio di partecipazione va a farsi benedire,. Ma quel che è peggio è che questo piano strutturale contraddice anche altre promesse del sindaco: il fatto che si sarebbe realizzato un piano a consumo di suolo zero. Invece il piano propone l'edificazione di 1625 nuove unità abitative, in una città che già ha grosso un problema di alloggi edificati e invenduti, inoltre, il 40% di questi nuovi alloggi sarebbero da realizzarsi con nuove edificazioni». L’ex assessore sostiene che «l’impatto ambientale e sulla sicurezza e salute dei cittadini del nuovo suolo edificato unitamente alla realizzazione dello scellerato progetto degli assi viari, previsto dal piano, sarebbe significativo».
Non è da meno l’affondo di Lenzi, il quale sottolinea come «all’ultima commissione dei capigruppo del 12 maggio, dove vale il voto ponderato, ovvero che ciascun capogruppo esprime tanti voti quanti quelli del gruppo, i consiglieri Battistini (capogruppo Pd) e Cantini (capogruppo Lista Civica), che rappresentato i due gruppi consiliari di maggioranza, hanno votato - contro il parere di tutti gli altri capigruppo presenti e contro il presidente della commissione urbanistica Lucio Pagliaro (Pd) di fissare per il 30 maggio la discussione in consiglio comunale della proposta di piano strutturale. Il tutto, quando la commissione urbanistica non aveva ancora potuto completare i propri lavori, forzando i tempi e restringendo inutilmente le possibilità di discussione. Poiché tanta “decisione” non può che presupporre un perfetta conoscenza e condivisione dei contenuti della proposta di piano strutturale da parte dei due capigruppo di maggioranza, li sfido ad un incontro pubblico dove discutere di detta proposta e da tenersi prima del consiglio comunale del 30 maggio».
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