Il Tirreno

Lucca

Dopo tre anni via ai lavori nella scuola di Sant’Angelo

di Federica Scintu
Dopo tre anni via ai lavori nella scuola di Sant’Angelo

L’intervento prevede la riqualificazione energetica e impiantistica dell’istituto Costo totale: oltre 450.000 euro. I bambini saranno trasferiti in altri plessi

3 MINUTI DI LETTURA





LUCCA. Suona la campanella per l’inizio dei lavori nella scuola primaria Sant’Angelo in Campo di Sant’Anna.

Si tratta di opere di riqualificazione igienica, energetica e impiantistica ma anche di interventi mirati ad abbattere le barriere architettoniche e di verifiche di vulnerabilità sismiche che avranno un costo complessivo di oltre 450 mila euro. Interventi importanti, attesi da tanto tempo visto che l’approvazione del progetto definitivo ed esecutivo risale al 2013. Ma in questi anni, probabilmente a causa delle difficoltà nel reperire i fondi necessari, il cantiere non era mai stato avviato. Ora però, pare che qualcosa finalmente si muova e che per i bambini possa finalmente realizzarsi il sogno di una scuola più moderna ed efficiente.

L’assegnazione. I lavori infatti, sono stati affidati all’impresa vincitrice della gara e probabilmente cominceranno durante l’estate, a scuola chiusa, per poi protrarsi fino alla fine dell’anno. Al momento si tratta però solo di ipotesi.

Quel che è certo invece, come previsto dalla determina comunale 629 del 14 aprile del 2016, è che l’impresa, la Palumbo costruzioni di San Filippo, si è aggiudicata l’appalto presentando un’offerta al ribasso del 29,999%.

Alla Palumbo spetterà la realizzazione delle opere edili (costo: 269.841 euro), degli impianti termici (oltre 33.000 euro), delle strutture in legno (30.556 euro) per una spesa totale di 305.353 euro. Il piano dei lavori è suddiviso in quattro lotti: il primo prevede la costruzione del controsoffitto in legno, il secondo il coordinamento della sicurezza in fase di esecuzione, il terzo la vulnerabilità sismica e infine il quarto l’attestato di prestazione energetica.

I fondi. Tutti lavori resi possibili da un finanziamento che arriva dai mutui Bei (Banca europea per gli investimenti) e che poi, su mandato ministeriale, è stato “trasferito” alla Regione Toscana. Il progetto per la riqualificazione della scuola Sant’Angelo infatti, era inserito nel Piano regionale triennale già dal 2013 ma la graduatoria degli interventi della Regione Toscana è stata approvata solo due anni dopo. Così, a dicembre 2015, la Regione ha concesso il finanziamento che ha fatto sì che l’iter potesse sbloccarsi procedendo con l’affidamento alla ditta.

E i bambini? Resta ancora da capire che tipo di soluzione verrà trovata per la sistemazione degli alunni della scuola Sant’Angelo per i quali si profila un trasferimento temporaneo ormai certo. Una questione che sarà affrontata questo pomeriggio in un incontro interclasse che si terrà nell’istituto e al quale parteciperanno docenti e genitori: previsto anche l’intervento dell’assessore all’edilizia scolastica Francesca Pierotti che insieme a loro valuterà quali siano le migliori soluzioni. Per ora, da quel che trapela, sembra che l’intenzione sia quella di trasferire i bambini in altri plessi che fanno comunque parte dell’istituto comprensivo 3 di Sant’Anna.

L’ipotesi è quella che i bambini vengano suddivisi almeno in tre scuole diverse ma per le “collocazioni ufficiali” bisognerà aspettare almeno l’esito della riunione di oggi pomeriggio. Tra gli istituti più “quotati” a ospitare i bambini durante il periodo dei lavori ci sono le scuole Don Milani di via Matteotti, le Giusti di via Don Minzoni e la scuola San Donato di via Villa Altieri. Ma resta ancora tutto da decidere.

©RIPRODUZIONE RISERVATA

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Primo piano
La tragedia

Cecina, il parto in casa e il neonato morto in una busta: i dubbi da chiarire

di Claudia Guarino