Vuole un bollettino per la Taric ma non trova gli addetti
LUCCA. Scadeva ieri il termine ultimo per il pagamento della seconda rata della Taric, la tariffa sui rifiuti. Nelle case dei lucchesi i bollettini precompilati con tanto di importi erano arrivati...
LUCCA. Scadeva ieri il termine ultimo per il pagamento della seconda rata della Taric, la tariffa sui rifiuti. Nelle case dei lucchesi i bollettini precompilati con tanto di importi erano arrivati a febbraio e molti utenti, oltre ad aver dimenticato la scadenza, hanno perso la busta con il Mav necessario a fare il versamento. Così, ieri mattina, alcuni cittadini si sono presentati alla sede di Sistema Ambiente per farsi fare un nuovo bollettino e pagare in tempo la seconda rata della Taric. Ma a quanto pare non sono stati accolti a dovere. Almeno questo è quanto ci racconta Claudio Casotti, presidente del Comitato vivere il centro storico. «Mia moglie (la signora Paola Grida, ndr) si è presentata alla sede dell’azienda per farsi rifare il bollettino così come era stato suggerito nel caso di smarrimento. Ebbene, l’ufficio competente era chiuso e una dipendente che si trovava all’ingresso l’ha invitata - anche con modi piuttosto bruschi - a tornarsene a casa, perché gli addetti non c’erano. Un comportamento che ritengo inaccettabile, anche perché altre persone si erano presentate per chiedere di avere un nuovo bollettino».
Abbiamo inviato il fotografo alla sede di Sistema Ambiente per verificare quale fosse la situazione, ma non abbiamo trovato persone in attesa di chiarimenti. C’era però un cartello esposto all’ingresso rivolto ai cittadini intenzionati ad avere copia della fattura per il pagamento della seconda rata: li invitava a suonare il campanello “call center” posto all’ingresso o a rivolgersi al numero verde 800 275 445.
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