Invita due dodicenni a salire in macchina: “salvate” da un vicino
Lucca, spiacevole episodio sabato pomeriggio a Pontetetto. L’uomo è stato riconosciuto e segnalato ai carabinieri
LUCCA. Momenti di grande apprensione a Pontetetto quando, nel tardo pomeriggio di sabato, due ragazze dodicenni hanno ricevuto degli apprezzamenti decisamente fuori luogo da un automobilista che, dopo averle invitate a salire in macchina con lui, le ha perfino seguite fino alla loro abitazione prima di essere allontanato da un vicino accortosi della situazione. Un “approccio” che fortunatamente non ha avuto gravi conseguenze se non il grande spavento delle due povere malcapitate, le quali hanno immediatamente ricevuto protezione e conforto da parte di alcuni vicini che le hanno viste correre in lacrime e pallide in volto verso il proprio condominio, alla ricerca della protezione delle mura domestiche.
Subito i genitori, appena informati dell'accaduto, comprensibilmente impauriti, hanno allertato le forze dell'ordine, nella speranza di riuscire a identificare l’autore di un gesto tanto sconsiderato e inappropriato. Fortunatamente ai carabinieri è bastata una semplice descrizione fisica per riuscire ad identificare l'autore dello scioccante approccio: si tratterebbe infatti di un cinquantenne italiano già noto alle forze dell'ordine e frequentatore abituale del quartiere, che già in passato avrebbe dimostrato alcune difficoltà relazionali tanto da essere da tempo sotto osservazione da parte dei servizi sociali.
Una volta rintracciato dai militari l’uomo, per giustificare lo scandaloso comportamento di poco prima, avrebbe affermato di non essersi reso conto della tenera età delle due ragazze, e di essere stato tratto in inganno dal loro aspetto maturo. Una risposta che, pur non risultando molto convincente, è stata accolta col beneficio del dubbio dai militari e accompagnata da un severo invito ad astenersi in futuro dal ripetere comportamenti di tale genere. Un epilogo che non riesce a tranquillizzare completamente i genitori e le povere ragazze, confortati però se non altro dall'essere riusciti a far identificare e ammonire dalle forze dell'ordine l'autore di un approccio tanto inappropriato.
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