Il Tirreno

Lucca

In un anno 59 coppie si sono dette addio nel modo più veloce

di Nicola Nucci

In molti a Capannori hanno usufruito del divorzio breve E nei primi mesi del 2016 sono 14 gli atti arrivati in Comune

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CAPANNORI. Dirsi addio in meno di 24 ore. Un giorno solo per lasciarsi alle spalle un matrimonio finito male. Nel 2015 sono state 59 le coppie capannoresi che hanno scelto di separararsi o di divorziare in modo veloce. Quasi cinque al mese.

E dal primo gennaio al 6 maggio di quest’anno sono già stati 14 gli atti arrivati all'ufficio stato civile del Comune per usufruire del cosiddetto "divorzio breve", diventato legge nel novembre 2014. A gennaio del 2015 il primo caso, poi, in un anno, quasi una coppia alla settimana ha bussato alle porte del municipio per "scoppiarsi" ufficialmente. Una rivoluzione copernicana perché, a determinate condizioni, consente di poter fare a meno degli avvocati, ufficializzando il tutto davanti al sindaco o all'ufficiale di stato civile al costo di 16 euro, senza dover per forza ricorrere a un legale. La riforma consente di semplificare la procedura e risparmiare. La normativa, tuttavia, concede ai coniugi un tempo di almeno 30 giorni dal primo passaggio in municipio per poter valutare ulteriormente la scelta e un eventuale ripensamento.

Possono ricorrere al divorzio breve soltanto coppie che sono d'accordo sulla separazione, senza figli minorenni, o portatori di handicap grave, o economicamente non autosufficienti, e a condizione che l'accordo non contenga patti di trasferimento patrimoniale. Gli effetti dell'accordo di divorzio, infine, si producono dalla data di sottoscrizione dello stesso. Perché una coppia possa recarsi allo sportello "divorzio breve" dei Comuni è necessario che almeno uno dei due sia residente in quel territorio oppure che il matrimonio sia stato celebrato a Lucca o Capannori, oppure trascritto in uno dei due municipi se celebrato con rito religioso o all’estero.

Capannori (insieme a Lucca) è stato tra i primi comuni d'Italia a dare questa possibilità . Il divorzio breve può essere stipulato soltanto su appuntamento, da fissare direttamente allo sportello, poiché anche il primo passaggio davanti all'ufficiale di stato civile deve essere trascritto. Per poter divorziare, i coniugi devono presentarsi nel giorno stabilito all'ufficio stato civile per rendere le dichiarazioni prescritte e per sottoscrivere l'accordo di separazione.

E in agenda ci sono già altre prenotazioni. Secondo l'associazione matrimonialisti italiani Il 20 per cento delle richieste di divorzio breve presentate dall'entrata in vigore della nuova legge arriva da coppie over 65. Il divorzio breve rientra in quella semplificazione avviata dal sindaco Luca Menesini, insieme all'attivazione della tessera sanitaria e alla dichiarazione della donazione degli organi. Oggi, tutti e tre i servizi sono attivi a Capannori. Ma per chi, invece di rompere vuole unire, sul territorio sono aumentate le location in cui poter celebrare il matrimonio. Si tratta di Palazzo Boccella a San Gennaro, della Tenuta Spadaro a Gragnano e di Casale Pasquinelli a Segromigno in Monte, che si aggiungono alle altre dimore storiche e a strutture ricettive del territorio.

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