Chiesta la grazia per l'uomo a cui è stato tolto il rene sbagliato
Lucca, Guido Dal Porto deve scontare una condanna a tre anni e tre mesi per bancarotta
Caso rene, nella mattina di giovedì 12 maggio l’avvocato Veronica Nelli ha presentato domanda di grazia nei confronti di Guido Dal Porto, l’ex imprenditore di 56 anni, a cui per errore è stato tolto un rene sano.
L’uomo è attualmente agli arresti domiciliari: deve scontare una condanna per bancarotta. Il legale ritiene che la singolare vicenda che ha visto protagonista Dal Porto, collegata alle sue condizioni di salute, sia motivo sufficiente per avanzare domanda di clemenza al capo dello Stato.
Il provvedimento è stato inoltrato entro alla procura generale della corte d’Appello di Firenze. Intanto a Lucca proseguono le indagini su questo caso di malasanità: il sostituto procuratore Elena Leone sta studiando le cartelle cliniche sequestrate dai carabinieri all’ospedale San Luca e in carcere.
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