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Rubarono 29 fucili a San Pietro a Vico condannati a 6 anni
LUCCA. Rubarono una trentina di fucili, e poi orologi e monili d’oro: condannati a 6 anni. Ieri al tribunale di Lucca si è tenuto l’atto conclusivo del processo di primo grado che vedeva imputati...
LUCCA. Rubarono una trentina di fucili, e poi orologi e monili d’oro: condannati a 6 anni. Ieri al tribunale di Lucca si è tenuto l’atto conclusivo del processo di primo grado che vedeva imputati Lazhar Zouaoui e Francesco Benevento. I due erano accusati di aver perpetrato un furto nell’agosto 2013, in casa di un imprenditore di San Pietro a Vico. I malviventi servendosi di una scala erano saliti sino al primo piano dell’abitazione e avevano rubato le armi oltre ad alcuni preziosi presi in varie stanze. Le armi erano in un mobile blindato che venne sfondato. Ventinove fucili (molti da caccia e alcuni da collezione) furono recuperati dai carabinieri poche ore dopo l’allarme, dato dalla moglie dell’imprenditore al rientro a casa.
Il colpo sarebbe filato via liscio se qualcuno non avesse notato la presenza di un’auto sospetta. In poco tempo, grazie al numero di targa, i carabinieri risalirono ai due imputati e in breve ritrovarono la merce, nascosta dietro una lavatrice in un garage di Ponsacco.
Il sostituto procuratore Lucia Rugani aveva chiesto 5 anni, ma il collegio giudicante è andato oltre, condannando i due imputati alla pena di 6 anni per furto aggravato e detenzione illegale di armi. (g.p.)
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