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L’allarme di Fantozzi «State attenti ai finti venditori»

L’allarme di Fantozzi «State attenti ai finti venditori»

Sui social il sindaco di Montecarlo mette in guardia i cittadini «Siamo sulle tracce dei truffatori, aiutateci a individuarli»

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MONTECARLO. L'odore della truffa è sempre più forte nella Piana. L'allarme è scattato tra i paesani a Montecarlo e si è poi diffuso attraverso il classico passaparola fino all'avvertimento in forma "ufficiale" del primo cittadino Vittorio Fantozzi.

Un avviso pubblico rivolto a fare attenzione ai finti venditori che si aggirano per il borgo e tentano di raggirare le persone, soprattutto i più anziani. Il sindaco fornisce i particolari della coppia di individui che hanno provato a mettere in atto delle truffe. «Si aggirano per il territorio comunale due donne in coppia, su furgoncino bianco o su Fiat Punto seconda serie colore grigio, che chiedono bussando alle porte informazioni ridicole, dalla vendita di fiori alla richiesta di andare in bagno, mentre scattano fotografie alle nostre abitazioni. Siamo sulla scia di questa gente ma abbiamo bisogno, oltre all'aiuto di tutti per individuarli, di una comune solidarietà per difenderci l'un l'altro e difendere i nostri anziani oltre chi abita da solo e riuscire a fermarli. Passate parola tra voi e suggerite ai nostri concittadini più anziani di respingere qualsiasi richiesta da chi non conoscono».

Il sindaco invita i cittadini a rivolgersi ai carabinieri, ai vigili e allo stesso primo cittadino. E sotto l'avvertimento, tanti commenti di persone che hanno avvistato i finti venditori o chiedono più controllo da parte delle forze dell'ordine. Ad aumentare la preoccupazione, gli episodi avvenuti negli ultimi mesi soprattutto nella zona di Montecarlo, dove anche in quel caso era intervenuto direttamente il sindaco Fantozzi, sia attraverso la stampa locale che i social. Una truffa aveva avuto come protagonista un falso operatore di una compagnia dell'energia elettrica che, con tanto di tesserino di riconoscimento, era riuscito a entrare in alcune case, derubando poi gli ignari montecarlesi intenti a cercare documenti e vecchie bollette. Un altro raggiro era stato organizzato da una sedicente "nuova responsabile" dell'ufficio postale di S. Salvatore, che si era introdotta in alcune abitazioni con la scusa di presentarsi ai cittadini e approfittando del fatto che l'ex responsabile delle Poste della frazione era effettivamente da poco stata trasferita altrove. (n.n.)

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