Il Tirreno

Lucca

Prima il verdetto del Pd poi il piano va in consiglio

di Barbara Antoni
Prima il verdetto del Pd poi il piano va in consiglio

Alle ultime battute l’iter verso l’approvazione del progetto urbanistico per Lucca L’ipotesi del casello di Mugnano rimane ma nella “fascia di salvaguardia”

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LUCCA. L’ipotesi del casello di Mugnano rimane nella “fascia di salvaguardia”, con tre opzioni da vagliare nello studio di fattibilità: come alternativa al casello di Lucca est, in aggiunta al casello di Lucca est, con una terza corsia autostradale fra i caselli di Lucca est e Mugnano.

È lo stato dell’arte di uno dei punti più controversi del piano strutturale di recente adozione, dopo reiterate commissioni consiliari sull’urbanistica, nonché le consultazioni parallele che l’assessore Serena Mammini ha avuto con una serie di interlocutori: da quelli interni al Pd al Comune di Capannori per dirne alcuni.

Adesso il conto alla rovescia è iniziato per il passaggio del documento in consiglio comunale per l’approvazione. La stessa Serena Mammini conferma che arriverà sugli scranni di Palazzo Santini entro il mese di maggio, primi di giugno al più tardi.

Intanto per lunedì 9 maggio alle 18 nella sede in via Barbantini è in programma un’assemblea comunale del Pd con il piano strutturale all’ordine del giorno. Sarà l’ assessore all’urbanistica, insieme al sindaco Alessandro Tambellini, a esporlo all’assemblea. È prevista una pausa cena dalle 20 alle 21 e poi il confronto riprenderà a oltranza, senza escludere ulteriori “puntate” se ce ne sarà bisogno.

La discussione si annuncia da più parti interessate “serena”, il percorso verso l’approvazione sembrerebbe prefigurarsi senza grossi ostacoli. Le tensioni, a tratti forti, che hanno caratterizzato soprattutto le prime riunioni della commissione urbanistica sembrano stemperate. Sembrano. Di commissioni, da qui al 20 maggio all’incirca, sembra che non ce ne saranno più di due o tre. Dal canto suo Lucio Pagliaro, presidente della commissione, pur conservando una dose di scetticismo su alcuni punti del piano, sembrerebbe allo stato attuale non intenzionato a farsi portatore di emendamenti. Lo stesso atteggiamento non è di altri addetti ai lavori del Pd, per i quali ipotesi di «miglioramenti» piuttosto che di «aggiustamenti» del piano strutturale è tutto fuorché lontana. Da parte sua l’assessore Mammini si conferma soddisfatta del piano che va a presentare. «Lo considero un ottimo piano - sottolinea -, molto dettagliato, improntato al riuso e alla ricerca di forme di sperimentazione per far sì che la città pubblica sia predominante. Se mi attendo emendamenti? Le cose si possono sempre migliorare».

E sulle polemiche sollevate in merito alle superfici di nuova edificazione previste dal piano, Serena Mammini ribadisce che «al massimo si tratterà di due alloggi per Utoe, oltre a una parte di edilizia residenziale pubblica. Altrimenti il piano ingesserebbe i settori che ruotano intorno all’edilizia».

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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