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«I lavori danneggiano turismo e negozi»
Le categorie: «Tempi sbagliati per il cantiere in piazzale Verdi»
LUCCA. I lavori di riqualificazione di piazzale Verdi, a lungo promessi e adesso avviati, fanno scoppiare la rabbia degli operatori commerciali. Tutti favorevoli, è la premessa, al sospirato inizio di un intervento che, seppure non radicale, restituirà il decoro che mancava da anni a una delle entrate principali, di fatto, nel centro storico. Ma anche tutti perplessi della tempistica scelta: i lavori per il rifacimento dei cordoli e dei vialetti della piazza di Lucca che ospita l’obelisco alla memoria dei caduti della Prima Guerra nonché la pietra del Carso, per il rifacimento dei vialetti, il rinnovo delle panchine e il riequilibrio delle fosse di scolo dell’acqua piovana (piazzale Verdi va immancabilmente sott’acqua in presenza di piogge minimamente consistenti, ndr) iniziati due giorni fa andranno avanti per altri 150 (lavorativi). In pratica per tutta l’estate: è questo appunto che disturba gli operatori del centro storico.
Infatti lo dicono senza mezza termini. Confesercenti, attraverso la voce del suo responsabile provinciale Valentina Cesaretti tuona: «Con l’assessore all’urbanistica Serena Mammini ci siamo confrontati in diverse occasioni e abbiamo condiviso la necessità di intervenire in maniera definitiva sul piazzale. Purtroppo i tempi per l’aggiudicazione dei lavori hanno portato all’apertura del cantiere in questi giorni in cui i turisti cominciano ad affollare la città. Una scelta che crediamo penalizzi i commercianti di quella zona e per questo vogliamo sapere come verrà svolto l’intervento, i disagi che produrrà e nel caso siano eccessivi anche un’ipotesi di slittamento. Quanto allo sviluppo commerciale del piazzale (i negozi previsti dal piano strutturale sul perimetro della piazza, ndr) siamo favorevoli: sarebbe un bel biglietto da visita per quanti varcano la porta per entrare in centro».
E così Alberto Venga, della commissione Centro Storico di Confcommercio, sottolinea energicamente che «non abbiamo più interpellato l’amministrazione sui lavori in piazzale Verdi. L’ultima volta dovevano partire a novembre 2015 e sono stati rinviati anche in quell’occasione. Siamo arrivati alla stagione turistica e i lavori cominciano ora: creeranno disagi a tutti gli operatori, a tutto il centro storico. Un atteggiamento di questo genere denota la mancanza di rispetto degli amministratori per l’attività commerciale e la mancanza di riguardo per l’accoglienza turistica. Non dimentichiamo - aggiunge Venga - che per la città piazzale Verdi rappresenta un biglietto da visita importantissimo. Centocinquanta giorni di lavoro da adesso significa arrivare a fine estate. Ho già visto gruppi di turisti in difficoltà per via delle transenne», conclude Venga.
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