Il Tirreno

Lucca

Bagni pubblici a gara, ma l’appalto sarà annuale

di Barbara Antoni
Bagni pubblici a gara, ma l’appalto sarà annuale

Lucca: il Comune cerca di mettere ordine nel caos dell’accoglienza turistica, anche sulle Mura la disponibilità dei servizi igienici per l’estate sarà limitata

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LUCCA. Si va verso il gestore unico dei bagni pubblici di via San Gregorio e di via Pescheria, i primi utilizzati per gran parte anche da cittadini in condizioni di disagio oltre che di turisti, i secondi prevalentemente a servizio dei visitatori che arrivano in città. Il bando è quasi pronto, messo a punto dal centro unico acquisti della struttura comunale e, nei piani, dovrebbe uscire a breve. Una novità rispetto al passato, visto che finora il servizio è stato gestito in affidamento diretto, prorogato di volta in volta. Ma che ancora non definisce in modo chiaro e netto un servizio di prima necessità, sulla cui regolamentazione da tempo immemore premono anche le associazioni di categoria che tutelano le attività del centro storico e che hanno a cuore l’accoglienza dei turistici, anche perché l’affidamento non andrà per ora oltre la validità temporale di un anno.

Con quasi tutte le probabilità la gara sarà riservata a cooperative sociali di tipo B (quelle che danno lavoro anche a soggetti svantaggiati, che il Comune in un recente documento di indirizzo ha stabilito di agevolare nel conferimento di servizi vari) e non saranno previsti aumenti di budget per quanto riguarda la retribuzione del servizio (il capitolato sarà in sostanza la somma del costo sostenuto allo stato attuale dall’amministrazione per le due strutture, quella di via Pescheria gestita dalla coop sociale Cccp con sede in via Romana a Lucca, quella di via San Gregorio dal consorzio So & Co di Lucca). Ma il progetto sarebbe ad ogni modo di estendere l’orario di apertura in particolare nel periodo estivo, istituzionalizzando anche le aperture straordinarie in occasione degli eventi di maggior rilievo della città, come i Comics e il Summer Festival.

Intanto, in attesa della gara e della definizione del suo vincitore (le modalità verranno decise in base ai contenuti del nuovo codice degli appalti) è stato prorogato fino a tutto il mese di maggio l’incarico ai due attuali gestori (per una spesa complessiva, relativa ai mesi di aprile e maggio, di circa 6.500 euro Iva compresa).

Secondo i piani, quindi, la nuova gestione dei bagni pubblici dovrebbe partire a giugno, in piena stagione turistica. Quando è auspicabile che saranno finalmente pronti e disponibili, dopo i lavori di ristrutturazione tuttora in corso, anche i bagni pubblici all’interno della sede di Itinera in piazzale Verdi.

Almeno in questa fase, finché la Cavallerizza non avrà un suo gestore ufficiale, non saranno disponibili per chi visita la città i bagni pubblici delle ex stalle ducali, destinate a diventare centro di accoglienza turistica (i bagni sono a disposizione in occasione degli eventi all’interno della struttura).

E, almeno per questa estate, saranno utilizzabili a scartamento ridotto anche i servizi igienici nelle casermette: uno dei requisiti essenziali per gli aspiranti assegnatari che parteciparono al bando dell’Opera delle Mura del 2015. Le casermette nel mezzo di un cambiamento di assegnatario infatti sono ancora chiuse, in attesa che la Soprintendenza finisca di esaminare le caratteristiche di congruità fra il singolo monumento e l’attività a cui sarà destinato. Secondo l’Opera delle Mura, entro settembre le verifiche dovrebbero essere terminate per tutte le casermette, anche quelle in cui l’assegnatario è stato confermato e dove i servizi igienici dovrebbero essere già a disposizione dei turisti.

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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